CATANIA. «Nessun pagamento delle cosiddette incentivazioni al personale dell’ospedale Garibaldi di Catania». Lo afferma la Fials con una nota di Agata Consoli: «Sollecitiamo l’azienda a fornire i riscontri richiesti, ricordiamo al management che le informazioni sono dovute in quanto ad attenderle sono i lavoratori che si spendono quotidianamente per garantire la dovuta assistenza ospedaliera».
«Abbiamo appreso che non si provvederà al pagamento delle incentivazioni nel mese in corso e dunque pretendiamo i dovuti chiarimenti e le motivazioni del ritardo- aggiunge Consoli- Dovesse essere così, data la gravità e l’unicità del problema che si verifica per la prima volta nell’azienda Garibaldi ai danni dei dipendenti, chiediamo di attivarsi per il pagamento del premio incentivante almeno entro la metà di agosto con un cedolino straordinario».
Dalla Fials sottolineano: «L’agitazione di tutto il personale è enorme. Già i lavoratori soffrono per la mancanza di personale, se adesso devono subire anche i ritardi nei pagamenti che spettano di diritto, la situazione diventa veramente critica. Avevamo avanzato tali richieste in modo collaborativo ma siamo pronti alle dovute azioni a tutela dei lavoratori se non dovesse pervenire alcuna risposta neanche questa volta».




