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Primo intervento di trombo-aspirazione polmonare in provincia di Trapani

Paziente salvata grazie a una innovativa procedura di cardiologia interventistica all'ospedale Sant'Antonio Abate.

Tempo di lettura: 2 minuti
24 Giugno 2026 - di

Primo caso in provincia di Trapani di efficace trombo-aspirazione polmonare su un paziente, una innovativa procedura di cardiologia interventistica disponibile all’U.O.C di Cardiologia con UTIC dell’ospedale Sant’Antonio Abate, diretta da Giovanna Geraci, ed eseguita nell’U.O.S. di Emodinamica, con responsabile Daniele Vinci.

L’intervento è stato eseguito, in emergenza, in una donna 50enne colpita da embolia polmonare acuta massiva in shock cardiocircolatorio. L’intervento salvavita ha permesso di stabilizzare le gravissime condizioni cliniche e, scongiurato il pericolo di morte imminente, la paziente è stata trasferita presso l’ISMETT di Palermo per eventuale supporto cardiocircolatorio avanzato (ECMO) con successivo decorso regolare, e quindi nei giorni scorsi dimessa asintomatica.

La paziente, con pregressa storia di linfoma e noti angiomi in sede cerebrale ed epatica, presentava tromboembolia polmonare massiva (con ostruzione quasi totale delle arterie polmonari), le cui condizioni cliniche peggioravano rapidamente, dal P.S. veniva trasportata in emergenza in Emodinamica, avviando tempestivamente la procedura, con primo operatore il cardiologo emodinamista Luigi Priolo.

Il cateterismo cardiaco-polmonare risultava efficace e già dalle prime trombo-aspirazioni la pressione arteriosa iniziava a risalire con miglioramento delle condizioni cliniche; si proseguiva con molteplici trombo-aspirazioni sino alla rimozione di un grosso carico trombotico.

Scongiurato pertanto il pericolo di morte imminente, si decideva la centralizzazione di sicurezza verso un centro dotato di Cardiochirurgia con circolazione extracorporea (ECMO) come l’ISMETT e dopo 11 giorni di degenza veniva dimessa al domicilio, asintomatica ed in buon compenso cardiocircolatorio, in terapia anticoagulante orale, seguita per i successivi controlli cardiologici dall’ambulatorio dell’U.O.C. di Cardiologia con UTIC ed Emodinamica del presidio ospedaliero Sant’Antonio Abate di Trapani.

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