All’ospedale Civico di Palermo nessuna indennità di pronto soccorso al personale tecnico sanitario e ai dipendenti in equipe e scoppia la protesta. La Fials-Confsal dell’Arnas Civico non ha firmato l’accordo aziendale per l’indennità di pronto soccorso riservata soltanto al personale in carico ai centri di costo, ritenendo «discriminatoria e ingiusta l’esclusione del personale tecnico sanitario e del personale in equipe nei servizi che svolgono attività di pronto soccorso».
La Fials-Confsal ha fornito e allegato a verbale una raccolta firme di circa 300 operatori sanitari che hanno voluto formalizzare la loro solidarietà per questa legittima richiesta.
La Fials in una nota a firma del commissario, Giuseppe Forte e del segretario aziendale e subcommissario, Mario Di Salvo spiega che «la battaglia per il riconoscimento di questo beneficio si sposta sui tavoli nazionali, ma resta il disappunto per la mancanza di rispetto nei confronti di questi operatori dimostrata da altre sigle sindacali firmatarie di contratto nazionale e non. Ovviamente quanto sopra espresso non esclude il compiacimento per quanto ottenuto dai colleghi dei vari pronto soccorso, ma non registra la solidarietà da noi mostrata durante altre trattative che li ha già visti protagonisti». Anche perché altre aziende hanno approvato tale indennità per tutto il personale.
«La Fials Palermo – prosegue la nota- ha chiesto la revisione in quanto in altre aziende come all’Asp di Trapani altri sindacati lo hanno firmato. È ingiusto che sia stato escluso questo personale che lavora giornalmente per i pronto soccorso compresi i festivi e che per pochi euro sono stati tagliati fuori da tale pagamento, mentre la contrattazione decentrata lo permetteva».




