Assumere in pianta organico il personale che lavora all’Asp di Palermo per i servizi ausiliari. È quanto torna a chiedere la Fials in una nota spiegando che questi dipendenti, pur svolgendo mansioni molto importanti all’interno delle strutture ospedaliere, operano con contratti poco dignitosi. Secondo il commissario della Fials Palermo, Giuseppe Forte, «grazie alla Legge di Stabilità 2026 sono presenti anche delle somme vincolate che consentono l’internalizzazione di questo personale».
Già nei mesi scorsi il sindacato aveva chiesto di procedere in tal senso ricordando che le disposizioni normative consentono «la stabilizzazione non solo del personale sanitario e sociosanitario, ma anche di quello tecnico e amministrativo, compreso il personale impiegato nei servizi esternalizzati che abbia garantito, anche indirettamente, la continuità e la funzionalità dei servizi nel periodo emergenziale e successivo, maturando i requisiti previsti dalla legge».
Sarebbero circa 200 i lavoratori con i requisiti previsti dalla legge a beneficiare di questa opportunità. L’operazione consentirebbe sia di migliorare l’assetto lavorativo delle aziende ospedaliere, sia di conseguire dei risparmi sull’esternalizzazione.
La Fials chiede quindi di procedere a una ricognizione del personale interessato, che possa consentire di procedere alla stabilizzazione del personale che abbia maturato i requisiti previsti dalla normativa con una rimodulazione delle risorse economiche, anche attraverso la progressiva riduzione delle esternalizzazioni.
«In tale contesto- prosegue la Fials- internalizzare le figure professionali attualmente impiegate tramite appalti e servizi esternalizzati, contribuirebbe a evitare la dispersione di competenze e professionalità già formate, e garantirebbe continuità assistenziale e organizzativa, oltre a migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi erogati, nonché la riduzione nel medio-lungo periodo dei costi strutturali legati alle esternalizzazioni».





