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Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino: menzione di merito alla UOSD di Villa Sofia-Cervello

Assegnata nel corso di un evento scientifico-istituzionale realizzato nell'ambito della campagna nazionale "Colite ulcerosa, IO ESCO".

Tempo di lettura: 2 minuti
17 Marzo 2026 - di

PALERMO. Una menzione di merito è stata conferita all’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino dell’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo, diretta da Ambrogio Orlando.

L’importante riconoscimento è stato assegnato nel corso dell’evento scientifico-istituzionale “Una storia di passi avanti – Personalizzazione, Umanizzazione e Innovazione per i pazienti con colite ulcerosa e malattia di Crohn”, realizzato nell’ambito della campagna nazionale “Colite ulcerosa, IO ESCO”, che si è svolto presso la Camera dei Deputati nei giorni scorsi.

La menzione valorizza l‘impegno e la professionalità del team della unità operativa, che si distingue per l’attenzione alla personalizzazione dei percorsi di cura, l’umanizzazione dell’assistenza e l’adozione di approcci innovativi nella gestione delle malattie infiammatorie croniche intestinali.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso volto a migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da colite ulcerosa e malattia di Crohn, promuovendo una maggiore consapevolezza, un accesso sempre più equo alle cure e modelli assistenziali centrati sulla persona.

Il riconoscimento testimonia il valore delle buone pratiche cliniche e organizzative sviluppate a livello territoriale e rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni sanitarie, associazioni di pazienti e industria farmaceutica.

Colite ulcerosa e malattia di Crohn sono patologie che colpiscono per lo più i giovani-adulti nel pieno della vita sociale e produttiva, con un impatto drammatico sulla qualità della vita, le relazioni, gli affetti e sull’autorealizzazione del paziente. La quasi totalità (97%) delle persone che convive con una MICI (malattie infiammatorie croniche intestinali), avverte un forte bisogno di ricevere un supporto psicologico. Eppure, più di 2 pazienti su 3 non hanno mai ricevuto alcun tipo di sostegno emotivo. È quanto emerge dall’indagine nazionale SUNRISE, promossa da AMICI Italia, dati confermati da un’altra indagine, promossa da ELMA Research, che evidenzia la carenza di assistenza psicologica e il mancato raggiungimento di un controllo ottimale della malattia.

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