«Grazie alla sapiente millenaria agopuntura cinese e grazie al Dottore Garaffa per le sue cure, il suo sapere, la sua conoscenza autentica e profonda, tutto ciò mi ha realmente consentito una qualità di vita migliore e fino adesso inimmaginabile». In sintesi è la nota inviata all’Asp di Trapani da I. M., ex paziente del medico agopuntore Vincenzo Garaffa, in servizio all’Asp di Trapani dove si trova il suo ambulatorio, unico del genere nella Sanità Pubblica siciliana.
«Ero scettica, incredula, nervosa e anche spaventata, no, questa nuova esperienza dell’agopuntura proprio me la volevo risparmiare, ma mio marito insisteva e io sotto le sue continue pressioni ho ceduto, soprattutto per prendere tempo. Ma incredibilmente poco dopo aver iniziato il ciclo dell’agopuntura, il mio scetticismo, divenne evanescente, incominciò a dissolversi come neve al primo sole di primavera» aggiunge la ex paziente- Ho notato dei cambiamenti positivi in poco tempo; la mia vita nell’ultimo decennio e più, è stata molto complessa, sono passata da un tumore all’altro in vari organi, caratterizzata da da cure estremamente pesanti e invadenti, compreso nell’ultimo anno metastasi polmonari».
«Lentamente non sono riuscita più ad avere una certa mobilità, salivo le scale aiutandomi con le mani, provavo una stanchezza infinita, una sorta di depressione galoppante, le mie giornate erano caratterizzate tra il distendermi tra la poltrona e il letto, avevo perso i ritmi di sonno-sveglia, per sorvolare sugli altri infiniti malesseri invasivi e insistenti che coinvolgevano altri vari organi del mio corpo. Adesso mi guardo persino allo specchio e riesco a rintracciare parti di me che avevo dimenticato esistessero. L’ agopuntura è stata una grande ancora per la mia salvezza e il mio benessere quotidiano, donandomi sollievo, serenità e tranquillità».




