La segreteria provinciale della Fials e la segreteria aziendale esprimono vicinanza ai vertici di Villa Sofia Cervello alle prese in questi giorni con alcune criticità legate ai tempi di attesa nel pronto soccorso.
In una nota il sindacato ricorda che “da quando si è insediato il direttore generale, abbiamo avuto modo di registrare il massimo impegno nel miglioramento dei servizi e nel potenziamento del personale. Si tratta purtroppo di un tema molto complesso da affrontare e legato alla disponibilità di risorse che devono arrivare da Roma. Ma a fronte di queste dinamiche, ad oggi riteniamo che il management sia uno dei migliori dal periodo pandemico ad oggi, per impegno profuso e per rispetto delle esigenze dell’utenza e dei lavoratori”.
Il documento è stato condiviso dalla segreteria provinciale guidata dal commissario Giuseppe Forte (nella foto) e dai dirigenti Antonino Ruvolo e Giovanni Cucchiara e dalla segreteria aziendale del neo eletto Luciano Gargano con Michele Infantino, Alfredo Falzone, Gaetano Li Pani, Rosalia Sensale e Antonio Grimaldi.
“Sin da subito – affermano – il manager ha inteso rafforzare il personale nelle aree d’emergenza, è stato uno dei pochi ad aumentare le ore da destinare al personale Oss che lavora nelle aree di emergenza, ha chiesto l’intervento dell’assessorato alla Salute finanziando l’aumento delle ore, ha concesso le progressioni verticali premiando la professionalità degli operatori con avanzamenti non solo economici ma anche giuridici. Non possiamo attribuire colpe a una Direzione che si è impegnata ascoltando le esigenze dell’utenza e dei lavoratori. Certamente ci sono criticità che vanno risolte per evitare disagi nei periodi di maggiore affluenza come quello invernale a causa dei picchi influenzali, ma è importante riconoscere l’impegno profuso e le reali responsabilità al fine di non danneggiare quanto di buono è stato fatto fino ad oggi”.




