Arriva l’ennesima proroga per la Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina. A firma del direttore generale dell’Asp di Messina, Giuseppe Cuccì (nella foto), posticipa la scadenza dal 31 dicembre 2025 al 30 giugno 2026, scongiurando quindi l’interruzione delle attività assistenziali.
Resta ancora in vigore, quindi, l’accordo sottoscritto con il “Bambino Gesù’” di Roma, in attesa che da Roma giunga finalmente una risposta sulla richiesta di mantenimento definitivo di entrambe le Cardiochirurgie pediatriche siciliane: quella di Palermo all’Arnas Civico e, appunto, questa di Taormina.
La proposta presentata dal governo Schifani prevede che il CCPM di Taormina sia accorpato dal punto di vista funzionale al reparto di Cardiochirurgia per adulti dell’ospedale Papardo di Messina, con i posti letto lasciati fisicamente al “San Vincenzo”. Inoltre nella nuova rete regionale sarebbe struttura periferica (SPOKE) rispetto alla Cardiochirurgia pediatrica di Palermo che sarà invece HUB (struttura centrale principale e centro decisionale).
Il provvedimenti di proroga prevede la possibilità di un recesso anticipato se, appunto, dovessero intervenire ulteriori determinazioni da parte del Ministero o dell’Assessorato regionale della Salute.




