cuffaro

ASP e Ospedali

Ecco i dettagli

Indagine su appalti: chiesti i domiciliari per Cuffaro ed esponenti della Sanità siciliana

Tra gli indagati anche il parlamentare di "Noi Moderati" Saverio Romano e il dg dell'Asp di Siracusa, Alessandro Caltagirone. Ecco le prime repliche

Tempo di lettura: 3 minuti
4 Novembre 2025 - di

La procura di Palermo ha chiesto gli arresti domiciliari per 18 persone, tra cui l’ex presidente della Regione Siciliana e attuale leader della Nuova DC, Salvatore Cuffaro e il parlamentare di “Noi Moderati” Saverio Romano. Sono accusate a vario titolo di associazione a delinquere, turbativa d’asta e corruzione.

I carabinieri del Ros hanno notificato a tutti l’invito a comparire davanti al Gip per l’interrogatorio preventivo. Solo dopo quest’ultimo deciderà se accogliere o meno la richiesta di domiciliari e se chiedere al Parlamento l’autorizzazione a procedere per Romano.

A diversi indagati, tra cui Cuffaro, i militari dell’Arma hanno notificato anche un decreto di perquisizione disposto dai pm. L’inchiesta della Procura, guidata da Maurizio de Lucia, riguarda alcuni appalti. Coinvolti anche diversi esponenti della Sanità siciliana, tra i quali Alessandro Caltagirone (attuale dg dell’Asp di Siracusa e in passato alla guida dell’Asp di Caltanissetta e del Policlinico di Palermo).

Gli altri indagati sono Vito Raso, Carmelo Pace (capogruppo della Dc all’Ars), Roberto Colletti (ex manager di Villa Sofia-Cervello e prima ancora dell’Arnas Civico), Antonio Abbonato, Ferdinando Aiello. Paolo Bordonaro, Alessandro Mario Caltagirone, Marco Dammone, Giuseppa Di Mauro, Vito Fazzino, Antonio Iacono, Mauro Marchese, Sergio Mazzola, Paolo Emilio Russo, Giovanni Tomasino e Alessandro Vetro.

«Le perquisizioni- si legge nel comunicato della Procura- sono state disposte al fine di evitare la dispersione delle prove a seguito della discovery delle indagini imposta dalla notifica dell’invito a rendere interrogatorio cosiddetto preventivo a seguito della richiesta di applicazione di misura cautelare avanzata nei confronti degli indagati».

LE REPLICHE

Totò Cuffaro sottolinea: «Stamani mi hanno notificato un avviso di garanzia e hanno effettuato perquisizioni nella mia abitazione e in ufficio. Ho fornito ai carabinieri la massima collaborazione e sono sereno, rispetto ai fatti che mi sono stati contestati, per alcuni dei quali non conosco né le vicende né le persone. Sono fiducioso nel lavoro degli organi inquirenti e pronto a chiarire la mia posizione».

Saverio Romano afferma: «Apprendo dalla stampa di una richiesta della procura di Palermo che mi riguarderebbe: non ne so nulla e non ho ricevuto alcuna comunicazione. In ogni caso sono assolutamente tranquillo e a disposizione, pronto a chiarire eventuali dubbi dei magistrati, dei quali ho la massima stima e considerazione».

Carmelo Pace afferma: «Mi è stata formalmente notificata, nel primo pomeriggio di oggi, un’informazione di garanzia in merito a un’indagine della Procura di Palermo. Nel dichiarare ogni estraneità rispetto ai fatti contestati, esprimo piena fiducia nel lavoro della magistratura. Ritengo doveroso, in attesa di chiarire completamente ogni addebito oggetto di indagine, comunicare l’autosospensione in via cautelativa dalla commissione d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia di cui sono componente».

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    1

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati

    Leggi anche