«Un sogno che si è realizzato» lo definisce Giovanni Albano: il presidente della Fondazione Istituto Giglio di Cefalù commenta così il via lo scorso mese di novembre della Facoltà di Medicina e Chirurgia, sede distaccata dell’Università medica internazionale “UniCamillus”. «Il nostro obiettivo è farne un polo di ricerca e formazione- sottolinea- Gli attuali 80 posti del corso dell’anno accademico 2024-2025 aumenteranno».
È uno dei temi trattati da Albano durante l’intervista su “Insanitas in TV”, il nostro format in onda su Video Regione (canale 14) dal lunedì al sabato alle ore 12.50 e registrato negli studi di Collage. Un programma dedicato alle politiche sanitarie che aiuta a capire cosa fanno le istituzioni per garantire il diritto alla salute dei siciliani, condotto da Francesca Landolina con l’intervento di Michele Ferraro, direttore responsabile di Insanitas.
Nel corso della puntata il presidente della Fondazione Giglio di Cefalù ha sottolineato: «Riusciamo ad attrarre pazienti non solo dalla Sicilia ma pure dal resto d’Italia. Abbiamo puntato molto su tecnologie innovative, robotica e digitalizzazione, reclutando anche importanti professionalità soprattutto nel settore chirurgico che sono anche attrattivi per i giovani colleghi».
Inoltre Albano ha lanciato un appello alla politica affinché in Italia siano aumentati gli stipendi nella Sanità Pubblica: «È fondamentale contrastare la fuga di medici e infermieri dagli ospedali. Noi al Giglio per alcune discipline ci siamo collegati a mercati internazionali. Abbiamo reclutato numerosi medici argentini e ad esempio il nostro pronto soccorso, che ha 25 mila accessi annui, ha un tempo di attesa di soli 30 minuti per i codici verdi contro la media italiana di 4 ore».





