Sicilia, al via il “richiamo vaccinale” contro il Coronavirus: si è ripartiti dall’Arnas Civico

17 Gennaio 2021

Stamatttina è in corso la somministrazione della seconda dose  del vaccino Pfizer-BioNTech. In tutta Italia, tuttavia, c'è da fare i conti con i ritardi annunciati delle prossime forniture.

 

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PALERMO. Come anticipato ieri da Insanitas (leggi qui), stamattina è partita la seconda tornata di vaccinazioni anticovid  in Sicilia. Così come già avvenuto in occasione del V-Day, anche stavolta a fare da “apripista” è l’Arnas Civico di Palermo, dove è in corso la somministrazione della seconda dose del vaccino Pfizer-BioNTech, essendo trascorsi i 21 giorni previsti dal protocollo (nella foto di oggi Massimo Geraci, responsabile del Pronto soccorso e primo vaccinato in Sicilia).

Il direttore generale Roberto Colletti sottolinea: «Martedì arriveranno circa altre mille dosi, che sommate a quelle restanti ci consentiranno di effettuare il “richiamo vaccinale”  per circa l’80 per cento. Certamente seguiamo con grande attenzione il problema della fornitura dei vaccini emerso in tutta Italia dopo l’annuncio della Pfizer, tuttavia al momento attuale la situazione non è drammatica».

Finora l’Arnas Civico ha operato, secondo i numeri forniti dal Data Manager aziendale aggiornati al 13 gennaio, 3.389 vaccinazioni sul personale complessivo pari all’81,5 % del previsto. Si è registrata un’adesione del 75% al “Civico” e del 79% all’Ospedale “Di Cristina”.

«In realtà molti tra quelli che risultano non vaccinati sono assenti per malattia, oppure- in circa 150 casi- si tratta di operatori sanitari che hanno già contratto il Covid-19 e quindi in questa fase non sono sottoposti al vaccino», sottolinea Colletti.

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