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Emergenza urgenza

La polemica

Seus, Areus e futuro del 118 in Sicilia: botta e risposta tra M5S e DiventeràBellissima

I deputati grillini della Commissione Sanità dell'Ars vanno all'attacco dopo l'audizione di ieri dell'assessore Razza. Ribatte Pino Galluzzo: «Polemiche sterili e prive di proposte».

Tempo di lettura: 3 minuti

È tranciante il commento dei deputati 5 stelle della commissione Salute dell’Ars sugli esiti dell’audizione tenutasi ieri a palazzo de Normanni dei rappresentanti di Areus e Seus e dell’Assessore alla Salute, Razza. Ma da DiventeràBellissima ribattono: «Attacchi sterili e privi di proposte».

«Un dibattito- affermano i deputati del M5S Francesco Cappello, Salvatore Siragusa, Antonio De Luca e Giorgio Pasqua– avvenuto come sempre a fatto compiuto, durante il quale nemmeno la delibera di convenzione tra la Regione Siciliana e la Regione  Lombardia è stata illustrata alla Commissione. Si è appreso cosa si vuole riformare, ma nulla è emerso sul come ed entro quando si vuole realizzare quella che è stata definita una riforma epocale».

«Gli unici dati di rilievo che sono emersi- affermano i deputati- sono relativi alla ovvia considerazione che gli elicotteri possono volare anche la notte e che i piloti possono usare visori notturni e verricello. Curiosa, se non assurda, anche la giustificazione di Razza in ordine alla scelta del governo di abbracciare il modello lombardo, legata, secondo l’assessore, al fatto che i pazienti siciliani decidano quasi sempre di farsi curare in Lombardia».

«Nulla- dicono i parlamentari- è stato detto su come questo fondamentale servizio verrà riformato, né come avverrà questa tanto declamata integrazione tra elisoccorso e mezzi di soccorso su gomma. Nulla è stato chiarito sul futuro dei dipendenti».

Per i deputati M5S «non è motivata la scelta di costituire un’azienda regionale limitata alla sola specialità della emergenza-urgenza. Infatti non si vede la ragione per cui non si potrebbe, con lo stesso ragionamento, costituire aziende regionali per ogni specialità: ARChirurgia, ARPediatria, ARPenumologia, ARDermatologia, ARProctologia e via di seguito».

«È sotto gli occhi di tutti – concludono i deputati – la necessità di organizzare meglio il servizio di emergenza-urgenza, ma le soluzioni proposte porteranno inevitabilmente ad un marasma amministrativo e ad una moltiplicazione dei costi, considerato che ci saranno altri tre direttori (generale, sanitario ed amministrativo) con i loro relativi emolumenti, un altro centro di spesa e un’altra struttura amministrativa da aggiungere alla esistente struttura amministrativa della Seus».

LA REPLICA DI DIVENTERÀ BELLISSIMA

«C’era da aspettarselo. Ancora una volta i grillini non perdono l’occasione per esprimere un attacco sterile e privo di proposte sulla riforma dell’emergenza-urgenza siciliana».

Sono queste le dichiarazioni del deputato regionale di “Diventerà Bellissima” Pino Galluzzo, che rivendica l’avvio di un percorso virtuoso che garantisce i lavoratori e mette al centro i servizi. «Ribadisco la mia adesione al progetto presentato nella Commissione Salute, di cui sono componente, alla presenza dell’assessore Razza e dei vertici Seus e Areu. La proposta avanzata è chiara, lineare e funzionale a rendere i servizi più efficienti e moderni. Proiettiamo finalmente la sanità della regione siciliana all’altezza degli standard più avanzati d’Europa. Non accettiamo alcuna speculazione».

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