Screening mammografico, studio clinico nazionale con l’Asp di Palermo

27 Luglio 2020

Il progetto “DonnaInformata-Mammografia” ha previsto anche uno strumento interattivo, informativo e decisionale per il Web. Ecco il servizio video di Insanitas con le interviste ai medici Mario Valenza e Liliana Costa.

di Sonia Sabatino

PALERMO. Ha partecipato anche l’Asp di Palermo allo studio clinico randomizzato multicentrico guidato dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” IRCCS di Milano, che ha coinvolto oltre 2.000 donne in tutta Italia.

Al progetto “DonnaInformata-Mammografia”, finanziato dall’AIRC, hanno preso parte, inoltre, i centri screening del Servizio Sanitario Nazionale di Cuneo, Firenze, Milano, Reggio Emilia e Torino.

Lo studio, recentemente pubblicato sull’importante rivista internazionale “British Journal of Cancer”, ha voluto dimostrare che un’informazione capillare e preventiva permette alle donne di approcciarsi all’esame di screening mammografico in modo più consapevole e, quindi, più sereno.

Per raggiungere questo obiettivo è stato messo a punto uno strumento interattivo, informativo e decisionale per il Web, sviluppato dall’Agenzia di Editoria Scientifica “Zadig”, del Gruppo Italiano per lo Screening Mammografico (GISMa) e della Sezione Fiorentina della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT).

Liliana Costa, Mario Valenza e Daniela Pitarresi

Terminato lo studio e avuta la dimostrazione scientifica della sua validità, il sito è stato messo a disposizione di tutti (www.donnainformata-mammografia.it/ita).

Le donne che hanno utilizzato questo strumento hanno dimostrato di poter prendere decisioni più informate e più consapevoli rispetto a quelle che hanno letto la brochure standard, usualmente allegata alla lettera di invito.

Una scelta informata è stata fatta dal 44% delle donne che hanno navigato nel sito, contro il 37% delle donne che hanno letto l’informazione standard, quindi la differenza è risultata statisticamente significativa.

L’aver aggiunto informazioni su incertezze e controversie sul valore dello screening non ha influito negativamente sulla partecipazione allo screening mammografico organizzato che è maggiore dell’80%. Le donne partecipanti benché fossero al primo invito allo screening organizzato avevano già fatto una mammografia nel 70% dei casi.

Gli sperimentatori palermitani coautori dello studio sono il dottore Mario Valenza, Responsabile del Centro Gestionale Screening dell’Asp di Palermo e la dottoressa Liliana Costa, Responsabile Screening mammografico dell’Asp 6 (entrambi nell’intervista video di Insanitas).

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