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Sanità siciliana, i sindacati: «Bene le stabilizzazioni, ora sia veloce l’iter per le nuove assunzioni»

22 Aprile 2018

Le segreterie regionali del comparto manifestano soddisfazione per quanto fatto finora dall'assessorato guidato da Ruggero Razza e sollecitano un ulteriore sforzo per modificare la rete ospedaliere e bandire i concorsi.

 

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PALERMO. I sindacati della dirigenza medica, a distanza di quasi quattro mesi dall’avvio delle procedure di stabilizzazione del personale precario della Sanità siciliana, esprimono «soddisfazione per quanto fatto finora»

In una nota congiunta, Aaroi Emac, Anaao Assomed, Cimo, Fesmed, Fials Medici, Cisl Medici, Cgil Medici ed Uil Medici sottolineano: «Il percorso, avviato grazie all’applicazione tempestiva del Decreto Madia, nonostante le iniziali criticità emerse in alcune aziende sanitarie, è ormai in fase avanzata. Molti contratti sono già stati firmati e, pur con qualche isolato ritardo, manca poco alla conclusione delle rimanenti procedure».

I sindacati dei medici esprimono pertanto «apprezzamento nei confronti del lavoro svolto dall’assessore Regionale della Salute, Ruggero Razza, che ha messo in piedi un pool di funzionari che hanno dimostrato competenza e grande sensibilità e disponibilità al confronto, dal Dirigente Generale, Mario La Rocca, al Capo della Segreteria Tecnica, Ferdinando Croce, all’Ufficio di Gabinetto dell’Assessore, coordinato da Eugenio Ceglia, ai consulenti Pino Liberti e Daniele Sorelli».

All’Assessore Razza e ai suoi collaboratori i sindacati adesso chiedono «un ulteriore sforzo organizzativo e di programmazione finalizzato al raggiungimento degli obiettivi già concordati al tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali istituito presso lo stesso Assessorato, dalla ridefinizione in tempi rapidi della Rete Ospedaliera alle assunzioni di nuovo personale sanitario che, esaurita la fase delle stabilizzazioni, dovrà necessariamente passare attraverso le procedure di mobilità regionali ed interregionali per poter passare allo scorrimento e definitivo esaurimento delle vecchie graduatorie concorsuali e, finalmente, al bando di nuovi concorsi».

Infine, i sindacati sottolineano: «Rinnovando la fiducia nell’attuale vertice istituzionale della Sanità siciliana, chiediamo una stretta vigilanza sull’operato dei Commissari delle aziende sanitarie, affinché talune criticità finora emerse possano rapidamente risolversi, nel rigoroso rispetto delle regole procedurali da parte di tutti. Auspichiamo quindi la prosecuzione del proficuo rapporto di dialogo e confronto avviato con l’Assessorato per pervenire allo sviluppo qualitativo del nostro sistema sanitario regionale da sempre da noi auspicato».

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