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Dal palazzo

La disposizione assessoriale

Sanità siciliana, arriva una proroga per i direttori generali in scadenza

Per massimo 45 giorni manterranno le funzioni in attesa della nomina dei commissari straordinari. Entro e non oltre il 20 aprile dovranno presentare la propria relazione di fine mandato

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. «Prorogatio delle funzioni di direttore generale e relazione di fine mandato»: è l’intestazione della disposizione, di cui Insanitas ha avuto visione, a firma dell’assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza e del dirigente generale Mario La Rocca, che stabilisce una proroga per massimo 45 giorni delle funzioni degli attuali dg in scadenza. Entro questo arco di tempo si procederà alla nomina dei commissari straordinari, così come previsto dalla legge “blocca nomine” varata dall’Ars un mese fa.

Inoltre, entro e non oltre il 20 aprile i direttori generali dovranno presentare la propria relazione di fine mandato, con riferimento alle seguenti attività che potranno essere ulteriormente integrate secondo le proprie valutazioni personali:

a) ricognizione delle procedure di selezione del personale, in coerenza con gli atti di indirizzo formulati.

b) stato di avanzamento dell’attuazione della rete ospedaliera, di attivazione delle strutture ivi previste, di nomina dei direttori delle strutture complesse, semplici a valenza dipartimentale e semplici.

c) stato di attuazione delle procedure di selezione c.d. “di bacino” ove affidate e sulle procedure di stabilizzazione ex decreto Madia.

d) stato di attuazione delle direttive in materia di gestione delle liste di attesa e sulla compiuta attuazione dei PSN affidati nel triennio.

e) stato di attuazione delle procedure di finanziamento affidate per realizzazione di infrastrutture e per l’acquisto di tecnologie, tenuto conto dell’atto di indirizzo con cui si è disposto in ordine alla utilizzazione delle procedure imposte dal Decreto sblocca cantieri, nonchè per ciascun finanziamento della sua fonte e dello stato di attuazione del cronoprogramma (compreso l’affidamento dei diversi livelli di progettazione).

f) stato di attuazione dei protocolli anticorruzione e misure adottate.

g) gestione dell’emergenza Covid-19 secondo gli atti di indirizzo e le linee guida nazionali e regionali.

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