Sanità ragusana, tra il manager Aricò e il deputato Minardo la quiete dopo la tempesta?

13 Aprile 2016

In seguito alle polemiche delle scorse settimane, i due si sono incontrati insieme ai direttori sanitario ed amministrativo. Tra i temi affrontati soprattutto il potenziamento del Pronto soccorso dell'ospedale Maggiore di Modica. Ma contemporaneamente il direttore generale ha disertato la seduta straordinaria della commissione sanità convocata a Ragusa...

 

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RAGUSA. C’è stato un faccia a faccia chiarificatore fra il deputato nazionale di AP Nino Minardo e il manager dell’ASP 7 Maurizio Aricò (nella foto)? Così sembrerebbe. Minardo, infatti, ha incontrato il direttore generale dell’azienda sanitaria provinciale; il primo confronto, dopo le steccate che il deputato nazionale nei mesi scorsi aveva indirizzato ad Aricò relativamente ad alcuni aspetti della sua dirigenza.

Aricò è stato accompagnato dagli altri due direttori, Pino Drago, per il settore sanitario ed Elvira Amata, per il settore amministrativo. Presente anche il sindaco di Modica, Ignazio Abbate. L’attenzione è stata puntata sull’ospedale Maggiore di Modica ed in particolare sul pronto soccorso, dove recentemente si sono verificati gravi disagi per l’utenza, denunciati proprio da Minardo.

Ciò che è sotto gli occhi di tutti, è che la necessità di cercare senza perdere tempo una soluzione alla problematiche del presidio di emergenza-urgenza. La crisi del pronto soccorso infatti si fonda su due aspetti basilari: l’abuso del ricorso all’emergenza, ma anche l’incapacità di risposta al bisogno di emergenza.

Si deve lavorare, perciò, su questi fronti: l’assistenza in ospedale deve essere puntale ed immediata, ma deve anche esserci una migliore organizzazione del pronto soccorso, attualmente quasi inesistente e che ha fatto emergere tutte le criticità e la continua emergenza che si vivono quotidianamente nel presidio.

Minardo ha sollecitato l’indizione dei concorsi per il personale medico, infermieristico ed ausiliario, ha chiesto un impegno per l’assunzione straordinaria di personale, il potenziamento del pronto soccorso; la risoluzione dell’emergenza della radiologia dovuta alle Tac che sono perennemente guaste. Sulle sale operatorie, ancora chiuse perché in ristrutturazione da oltre un anno, si è chiesto un celere intervento per sbloccare questo stato di cose oramai inaccettabile.

Sono diverse le criticità, dunque, che il manager Aricò deve affrontare. Sarà stato forse per questo che lo stesso giorno in cui il direttore generale dell’Asp 7 di Ragusa ha incontrato Minardo, non si è presentato alla seduta straordinaria della commissione sanità convocata proprio a Ragusa per parlare di sanità e territorio? Un’assenza, la sua, che ha fatto discutere e non poco.

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