Ferlazzo

Sanità privata, l’Aiop Sicilia: «Il rinnovo del contratto è una nostra priorità»

23 Agosto 2020

Dopo le protesta dei sindacati, il presidente regionale Marco Ferlazzo sottolinea: «Noi copriremo la metà dei conseguenti costi, mentre l'assessorato alla Salute ci ha dato rassicurazioni sul restante 50 per cento».

 

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PALERMO. In riferimento alla protesta dinanzi alle prefetture annunciata dai sindacati per il 24 agosto per il mancato rinnovo del contratto Aiop/Aris del personale non medico dipendente, intervine il Presidente di Aiop Sicilia, Marco Ferlazzo (nella foto).

«Siamo consapevoli che il rinnovo del contratto nazionale, scaduto da 14 anni, è una priorità per le nostre aziende e per le migliaia di lavoratori che vi operano quotidianamente con professionalità e impegno, i quali non sono affatto “dimenticati dai datori di lavoro”, tant’è che le trattative in tutte le sedi istituzionali sono andate avanti, sia a livello nazionale che regionale», afferma.

«La delegazione trattante a livello nazionale e le sedi regionali di AIOP a livello regionale , coordinati tutti dalla Presidente Nazionale Barbara Cittadini titolare della conduzione della trattativa, si sono spesi per ottenere quei presupposti giuridici nazionali necessari per rinnovare il contratto- aggiunge Ferlazzo- Non è secondario sottolineare che questo rinnovo riguarda non solo la parte economica ma anche la parte normativa del contratto con l’inserimento di importanti e sostanziali novità che migliorano l’attività lavorativa dei dipendenti del comparto con riflessi positivi sulla parte economica della retribuzione».

«Tuttavia- aggiunge Ferlazzo- occorre ricordare che, secondo quanto concordato in sede di Conferenza Stato Regioni, una volta firmata la preintesa, come già avvenuto a livello nazionale, tocca appunto alle Regioni impegnarsi per determinare come dare effetto alla copertura del 50% dei maggiori costi dell’applicazione del nuovo tabellare indicando gli strumenti più idonei da concordare con Aiop nelle varie Regioni».

«Per quanto riguarda la Sicilia- continua il presidente Ferlazzo- abbiamo fatto sinora tutto quanto possibile per poter chiudere la trattativa positivamente a livello Regionale per una copertura reale del costo dell’applicazione del nuovo contratto, attese tutte le variabili del nostro territorio e in accordo al deliberato della Assemblea Nazionale Aiop e il suo deliberato del 20 gennaio 2020».

​«È importante sottolineare che restando che le Aziende della componente di diritto privato del SSR hanno già dato, sin da allora la disponibilità per coprire la loro parte del 50% dei maggiori costi derivanti dall’applicazione del nuovo CCNL, e non si sono mai sottratti a questo impegno- aggiunge Ferlazzo- Abbiamo chiesto all’inizio del mese di Luglio un incontro all’assessore Razza, per avere rassicurazioni sulla copertura del rimanente 50% di parte pubblica. L’assessore si è dimostrato aperto e disponibile e nel corso dell’incontro del 28 luglio, sia lui che il Direttore del Dipartimento Pianificazione Strategica, Mario La Rocca, hanno assunto l’impegno di volere contribuire alla positiva risoluzione della trattativa sindacale dando alle strutture risorse reali da utilizzare per la copertura del 50% deicosti da parte della regione».

Ferlazzo conclude: «Successivamente, durante l’incontro tecnico del 13 agosto scorso, il Direttore La Rocca ha confermato la disponibilità della Regione e ha aperto un proficuo confronto tecnico sulle ipotesi avanzate da Aiop sulle quali la regione dovrà dare la risposta definitiva a brevissimo. Siamo, quindi, in attesa di essere riconvocati dall’assessorato, fiduciosi che finalmente questa lunga e complessa trattativa possa concludersi positivamente nell’interesse dei lavoratori del comparto che hanno diritto».

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