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Sanità nissena in buona salute? Il Nursind replica al dg dell’Asp: «Macché, la situazione è critica…»

3 Ottobre 2016

Il segretario regionale del sindacato degli infermieri, Osvaldo Barba, non condivide l'ottimismo di Carmelo Iacono: quest'ultimo in un'intervista a Insanitas aveva sottolineato che il nuovo riordino della rete ospedaliera ha favorito la provincia di Caltanissetta.

 

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CALTANISSETTA. «Oggi il direttore generale dell’Asp di Caltanissetta, Carmelo Iacono, parla della nuova rimodulazione della rete ospedaliera precisando che si tratta di diverso tipo di investimento e migliore utilizzo di risorse. E no caro direttore, con tutto il rispetto quando in tre diversi ospedali, su sei, scompaiono reparti come chirurgia, medicina, ostetricia, ginecologia, pediatria e ortopedia questi si chiamano tagli. E basta».

Dura la replica del segretario regionale del Nursind, Osvaldo Barba, dopo che il manager dell’Asp nissena, Carmelo Iacono, ha sottolineato in un’intervista a Insanitas come il nuovo riordino della rete ospedaliera abbia favorito la provincia di Caltanissetta con la conferma di diversi reparti, l’apertura di uno nuovo e la conversione di alcune Unità Operative Semplici in Complesse.

«Sul futuro della sanità nissena ed in particolare modo sulla potenzialità degli ospedali di Caltanissetta e Gela- continua Osvaldo Barba- avanziamo fortissimi dubbi. Vero è che questa amministrazione eredita una gestione passata non proprio entusiasmante e che sta cercando di fare il possibile per salvare il salvabile, ma parlare di ottimismo ci pare esagerato».

Secondo il sindacalista le criticità ci sono e non sono poche a partire dal reparto deputato all’emergenza, che in passato più volte ha rischiato il collasso.

«Il Pronto Soccorso del “Sant’Elia” è quotidianamente sovraffollato- continua Barba- Non di rado le ambulanze del 118 hanno grosse difficoltà per il trasbordo del paziente con conseguente rallentamento delle successive operazioni di soccorso. Una Osservazione Breve Intensiva al limite del collasso, con pazienti che sostano oltre il limite previsto. Senza contare poi la migrazione sanitaria passiva che pesa e non poco sul bilancio dell’ASP che diversamente, cioè con una attuale sanità efficiente, non avrebbe motivo di esistere».

Il manager Carmelo Iacono ha parlato di un rafforzamento sul territorio dei Pte, delle guardie mediche e delle ambulanze medicalizzate. «Il territorio è assolutamente sguarnito di una efficace ed efficiente rete di emergenza- dichiara invece Osvaldo Barba- Ed è totalmente impreparato poiché i medici di base, le guardie mediche, le ambulanze medicalizzate ed i Pte esistono da tempo, e nonostante l’attuale presenza di 5 Pronto Soccorso su 6 ospedali a Caltanissetta oggi c’è il caos. Figuriamoci domani».

Poi Barba aggiunge: «Va ricordato che attualmente da Mussomeli a Gela sono stati chiusi e mai più riaperti reparti quali la Pediatria, Malattie Infettive e che molti altri sono a serio rischio per l’imminente quiescenza dei sanitari e, non a caso, nella nuova riorganizzazione ospedaliera alcuni di essi sono stati cancellati. A Gela poi, come ospedale “maggiore” della provincia di Caltanissetta, la situazione è anche peggio. Della tanto reclamizzata UTIN oggi ci sono molte attrezzature acquistate anni addietro, centinaia di migliaia di euro buttati al vento e mai utilizzate che sono il chiaro segnale di uno spreco sanitario».

«Questa operazione, se portata a compimento, non solo può favorire indirettamente il settore sanitario privato convenzionato poiché inevitabilmente l’utente non avrà molte probabilità di scelta, ma soprattutto penalizzerà in modo irrimediabile 3 nosocomi su 6 trasformandoli in una sorta di scatole vuote che, nel giro di pochi anni, si estingueranno per consunzione. Speriamo che la parte politica, i sindaci e amministrazioni comunali, le parti sociali tutti trovino il coraggio di rimettere in discussione questo progetto. Al direttore Iacono l’invito a ripensare alla proposta da persona responsabile qual è sempre stato e da buon padre di famiglia come si è dimostrato».

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