San Leone, bimbo stava soffocando con una caramella: salvato da un soccorritore del 118 libero dal servizio

2 Agosto 2016

Marcello Livrizzi, operatore nisseno della Seus, è intervenuto prontamente scongiurando il peggio.

 

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CALTANISSETTA. Stava mangiando una caramella gommosa quando ha cominciato a non respirare più. Si è temuto il peggio per un bimbo di 3 anni della provincia di Agrigento il quale, mentre si trovava a San Leone con la sua famiglia, nei pressi di una piscina, si è strozzato e ha cominciato a non respirare più.

Per fortuna, la scena non è sfuggita ad un soccorritore nisseno del 118 su Charlie 3, Marcello Livrizzi (nella foto tratta dal suo profilo facebook) che stava trascorrendo una giornata di relax con la sua famiglia. L’attento soccorritore ha visto il volto del bimbo cambiare e farsi sempre più cianotico e contemporaneamente la madre agitata e presa dal panico nel vedere che il piccolo non respirava più.

In un attimo l’operatore della Seus si è precipitato al tavolo al quale era seduto il bimbo. Dopo averlo preso in braccio gli ha immediatamente praticato, in maniera decisa e professionale, la manovra di Heimlich grazie alla quale ha liberato le vie aree del bimbo che, poco dopo, è tornato a respirare normalmente.

Per il soccorritore del 118 di Caltanissetta i ringraziamenti di familiari e amici e tutti coloro che si trovavano in quel luogo, e in quel momento, i quali per qualche minuto hanno trattenuto il fiato per poi tirare finalmente un sospiro di sollievo.

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