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ASP e Ospedali

Dopo la protesta dei sindacati

Risonanze magnetiche guaste o non utilizzate: ecco la replica dell’Arnas Civico

In seguito alla protesta dei sindacati arriva una relazione dell'UOC "Gestione tecnica" dell'azienda ospedaliera palermitana.

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. Una risonanza magnetica fuori uso ritornerà operativa in queste ore, un’altra è in fase di collaudo e una terza sta per essere attivata.

In sintesi, è questa la replica dell’Arnas Civico dopo la protesta di alcuni sindacati (leggi qui) che avevano puntato l’indice contro le reiterate interruzioni del servizio.

L’UOC “Gestione tecnica” dell’azienda ospedaliera palermitana replica punto per punto con una relazione.

Anzitutto, relativamente alla Risonanza magnetica collocata presso il Padiglione delle Emergenze «il fermo tecnico del 19 settembre è stato causato da diversi sbalzi di tensione verificatisi durante la mattinata in tutto il presidio ospedaliero Civico, dovuti a un problema a una cabina dell’Enel esterna. La ditta di manutenzione delle apparecchiature elettromedicali ha fatto intervenire con urgenza nella stessa giornata il tecnico di casa madre della ditta Philips, che ha effettuato diversi tentativi di ripristino non andati a buon fine. La stessa Philips ha evidenziato un guasto all’alimentazione Rf non riparabile, per cui è stato necessario richiedere la sostituzione del pezzo».

La relazione prosegue così: «Il 20 settembre è stata inoltrata la richiesta di fornitura del pezzo da sostituire, che potrà essere fornito entro i tre giorni lavorativi successivi alla data della richiesta. Il problema del fermo tecnico, quindi, non è legato all’eccessivo utilizzo del magnete, che non può avere guasti per sovraccarico poichè brevettato per lavorare h24 e senza interruzioni temporali».

In riferimento alla Risonanza magnetica del padiglione Oncologico, ›è “tracciata“ presso l’U.O. di Neuroradiologia al piano rialzato del padiglione di Chirurgia generale. I lavori di installazione sono stati ultimati il 6 agosto del 2019 ed attualmente è in fase di collaudo e verifica per l’acquisizione dell’autorizzazione all’utilizzo clinico».

Infine, per quanto riguarda la Risonanza magnetica del “Di Cristina”, è stata individuata in una gara Consip del 2016.. «L’ordine, emesso dall’Uoc Provveditorato, è diventato esecutivo il 19 marzo 2019 e la ditta aggiudicataria della gara ha consegnato la R.M. il 13 maggio 2019. Sono stati eseguiti i lavori di collocazione e si è in fase di attivazione del magnete».

Infine, nelle more della definizione dell’iter amministrativo sono già stati individuati i locali per la collocazione della Risonanza Magnetica presso il seminterrato del Di Cristina «e sono in fase di ultimazione i lavori di adeguamento».

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