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Rinnovo del contratto di lavoro, Cittadini: «Ora si adeguino tutte le Regioni»

8 Ottobre 2020

Il presidente regionale dell'Aiop commenta la firma siglata oggi.

 

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“Sono, al contempo, orgogliosa ed emozionata perché oggi si conclude un percorso, che è stato una priorità per questa presidenza, che l’ha, sempre, ritenuto doveroso per le migliaia di lavoratrici e lavoratori, che ogni giorno ci consentono di erogare prestazioni e servizi di qualità per il SSN”.

Lo afferma Barbara Cittadini, presidente nazionale di Aiop, dopo la firma sul rinnovo del contratto della Sanità privata, aggiungendo: “Il senso di responsabilità comune, che hanno dimostrato lavoratrici e lavoratori, Istituzioni e imprenditori, rispetto alla finalità di raggiungere un obiettivo condiviso, ancorché complesso sotto molti profili, deve essere, a nostro parere, il modello virtuoso per costruire la sanità del futuro oltre che un esempio, anche, per altri comparti”.

“Come ho avuto modo di ribadire in altre sedi – prosegue la Presidente Cittadini – questo straordinario risultato è stato raggiunto grazie all’impegno, senza riserve, del Ministro della Salute, Roberto Speranza e del Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, del Coordinatore degli Assessori, Luigi Icardi, e dei loro staff. Un impegno che è stato assolutamente efficace e virtuoso. Ritengo doveroso, inoltre, ringraziare gli Assessori alla Salute delle Regioni, che hanno già attivato i percorsi per il rinnovo del contratto, a salvaguardia dei diritti di migliaia di lavoratrici e lavoratori. La firma che oggi ho potuto apporre è ascrivibile alla scelta di Aiop e dei suoi Associati, che vanno ringraziati perché, investendo nel rinnovo del CCNL, hanno dimostrato come la tutela delle risorse umane sia una priorità assoluta, che guida le nostre scelte imprenditoriali”.

Cittadini prosegue: “Noi rappresentiamo tutti gli Associati dalla Valle d’Aosta alla Sicilia e non possiamo immaginare che vi siano Regioni che, a fronte di una norma, voluta dal Governo e votata dal Parlamento, che riguarda i diritti legittimi dei lavoratori del SSN, non si adeguino. Ci aspettiamo, quindi, così come il Ministro Speranza, il Presidente della Conferenza delle Regioni, Bonaccini, e il Coordinatore degli Assessori, Icardi, che tutte le 21 Regioni e Provincie Autonome si comportino in modo omogeneo. Per quelle Regioni dove l’iter non è stato, ancora, iniziato, così come discusso con il Ministro, sarà istituito un tavolo emergenziale, affinché non vi siano, in tal senso, degli ingiustificabili ritardi che non potremmo tollerare”.

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