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Dal palazzo

La nota

Rinnovo contrattuale 2019-2021, la Fials Palermo: «Nessuna marcia indietro sui diritti dei lavoratori


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La segreteria provinciale del sindacato, guidata dal suo segretario generale Enzo Munafò, fa il punto sulla trattativa in corso a Roma per gli operatori sanitari, che si è riaggiornata per il prossimo 20 ottobre.

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PALERMO. Fials avanti tutta per il rinnovo del contratto nazionale. La segreteria provinciale di Palermo del sindacato, guidata dal suo segretario generale Enzo Munafò, fa il punto sulla trattativa per il rinnovo contrattuale in corso a Roma per gli operatori sanitari, che si è riaggiornata per il prossimo 20 ottobre. 
Al momento diverse istanze portate avanti dal sindacato Fials non sono state accolte, ma la Fials non si ferma.

«Ci sono argomenti su cui non si transige- spiega Munafò- I lavoratori rivendicano, tramite le loro rappresentanze sindacali, un protagonismo e il diritto ad una partecipazione maggiore alle scelte strategiche aziendali sull’organizzazione del lavoro, la turnistica, le retribuzioni stipendiali e indennità accessorie ferme ai valori del 1990, percorsi di carriera. E ancora, sulle assunzioni di nuovo personale aprendo a nuove dotazioni organiche per il territorio, dei permessi giornalieri e del welfare integrativo aziendale. Come ha ribadito il nostro segretario generale Carbone, non cediamo sulla digitalizzazione, né sul diritto alla mobilità degli operatori tra le diverse aziende ed enti, che non può essere condizionato dal giudizio o l’assenso della propria amministrazione di appartenenza. Dobbiamo ridefinire l’istituto della mensa quale diritto per tutti i dipendenti, così come l”obbligo per le aziende di pagare la tassa di iscrizione dei professionisti ai propri Ordini professionali essendo la loro attività di “esclusività” per le stesse aziende ed enti».

«Discorso analogo vale per l’assicurazione professionale per colpa grave-  prosegue Munafò- mentre urge dare dignità ai turnisti e cancellare la norma che riconosce solo ai non turnisti la corresponsione del lavoro straordinario per l’attività lavorativa svolta nelle festività infrasettimanali. Questo rinnovo contrattuale sebbene arriverà quasi alla data della sua scadenza,  deve riconoscere anche ai dipendenti del comparto sanità tutte le agevolazioni contrattuali normative e giuridiche già concesse al personale medico».

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