ASP e Ospedali

L'inaugurazione

Rinnovato e potenziato, dopo cinque anni riapre ai pazienti l’ospedale di Mazara del Vallo: ecco video e foto

L'Abele Ajello è ritornato operativo in seguito a un profondo restyling costato oltre trentadue milioni di euro. Interviste video a Baldo Gucciardi, Giovanni Bavetta e Fabrizio De Nicola e una foto gallery.

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Dopo cinque anni di chiusura e al termine di un profondo restyling costato oltre trentadue milioni di euro, l’ospedale di Mazara del Vallo ha riaperto i battenti e già oggi c’erano i primi pazienti.

«Entro luglio potrebbe ospitare la prima nascita», ha detto il commissario straordinario dell’Asp di Trapani, Giovanni Bavetta, tra gli intervenuti alle cerimonia del taglio del nastro che ha avuto due momenti: il primo nella sala consiliare comunale, alla presenza tra gli altri oltre al numero 1 dell’Asp anche del sindaco Nicola Cristaldi, dell’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi («In neppure tre anni è stato realizzato un ospedale tra i più moderni del Mezzogiorno, un fiore all’occhiello della nostra Sanità»), dell’ex direttore generale dell’Asp di Trapani Fabrizio De Nicola (la guidò dal 2009 all’inizio del 2017 seguendo in prima persona l’iter), del vescovo Domenico Mogavero e del prefetto Giuseppe Priolo.

Molto toccante anche la premiazione di alcuni “storici” primari dell’ospedale di Mazara del Vallo (clicca qui).

Successivamente, la cerimonia di apertura vera e propria con relativa benedizione della struttura, si è svolta all’interno dell’Abele Ajello, dove erano numerosi pure gli operatori sanitari felici per il riavvio ufficiale delle attività.

https://youtube.com/watch?v=jef1J0mKxNE%26feature%3Dyoutu.be

LE TAPPE DELLA RISTRUTTURAZIONE

Arriva il lieto fine, quindi, per una vicenda che era iniziata male nel mese di luglio del 2010, quando il comando dei Vigili del fuoco di Mazara del Vallo chiese alla prefettura di Trapani di chiudere le attività sanitarie nell’Abele Ajello per mancata sicurezza strutturale e impiantistica.

A febbraio dell’anno successivo arrivò un finanziamento di ben 32 milioni e 400 mila euro (fondi PO Fesr 2007-2013) per i lavori di adeguamento e di ampliamento e ad ottobre del 2011 iniziò il trasferimento dei reparti negli ospedali di Marsala e Castelvetrano.

Nel mese di luglio del 2012 l’aggiudicazione definitiva dei lavori di ristrutturazione, seguita ad agosto dello stesso anno dal completamento del trasferimento dei reparti, dallo sgombero struttura e dall’apertura di una confinante Area di emergenza urgenza con ambulatori ospedalieri.

I LAVORI EFFETTUATI

Si arrivò, quindi, ad agosto 2013 con l’avvio dei lavori: sono stati effettuati 11.000 mq di demolizioni e ricostruzione e 4.800 mq di ristrutturazione, con la realizzazione di 9.500 mq di facciate, 21.000 di pavimentazione, 14.000 di rivestimenti, 50.000 metri cubi di climatizzazione. In media hanno lavorato 122 operai al giorno, con punte di 150, e si è trattato di maestranze locali.

A settembre 2016 si conclusero i lavori, e a maggio del 2017  è stata la volta dei collaudi, dell’agibilità e della consegna della rinnovata struttura all’ASP di Trapani, che può contare su 123 posti letto e nuovi reparti previsti rispetto a Pronto Soccorso, cardiologia e medicina: ortopedia, neurologia, oncologia, neonatologia, riabilitazione, lungodegenza e radioterapia.

In organico sono previsti 121 medici, 194 infermieri, 64 OSS, 39 ausiliari e 10 ostetrici. Direttore di presidio sarà Francesco Giurlanda, proveniente dal Sant’Antonio Abate e a sua volta sostituito da Maria Concetta Martorana.

Qui sotto numerose foto dell’evento

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