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Salute e benessere

Intervista a Giuseppe Greco

Ricucire il rapporto medico-paziente. Nasce il progetto di Cittadinanzattiva “Cura di coppia”

Doveri e diritti del medico e del paziente per una serena e produttiva relazione. L’intervista a Giuseppe Greco, segretario Cittadinanzattiva Sicilia.

Tempo di lettura: 4 minuti

Recuperare il rapporto medico-paziente, rinnovare il patto di fiducia per una “relazione” producente non è impossibile e a dimostrarlo è il progetto di Cittadinanzattiva “Cura di coppia”. L’iniziativa, nata circa quattro mesi fa, mira a ricomporre quelle fratture create nel legame di stima e fiducia tra il paziente e il suo medico che talvolta non si prestano abbastanza ascolto…
Tra gli slogan di maggiore effetto della campagna leggiamo per esempio la richiesta di attenzioni che potrebbe essere rivolta dal paziente al suo medico, “Non mi guardi più come una volta”, riferita alla possibilità che probabilmente il medico talvolta non riesce a dedicare un tempo adeguato al suo paziente. Ma anche il medico potrebbe avere qualcosa da obiettare e la risposta sarebbe: “Non mi ascolti mai quando parlo”.
<<Era da tempo che sul problema non vi era stata un’attenzione particolare e probabilmente questa può rappresentare una delle cause per cui sono avvenuti episodi gravi un po’ su tutto il territorio nazionale>>, spiega Giuseppe Greco, segretario di Cittadinanzattiva Sicilia. E continua: <<Noi di Cittadinanzattiva abbiamo pensato che da questa condizione di assoluta incomprensione, soprattutto nel Palermitano e nel Catanese, si possa passare velocemente invece ad una ordinata comprensione ma soprattutto alla possibilità di interloquire>>.
Il progetto “Cura di Coppia” si è sviluppato così in un’analisi attenta e misurata dei diritti e dei doveri di entrambe le parte, sì del medico ma anche del paziente. Tra i doveri del medico per esempio compare la necessità di ascoltare le esigenze del paziente e informare dettagliatamente sullo stato di salute e la terapia da effettuare e, allo stesso modo, il paziente si impegnerà a riferire al proprio medico tutto ciò che può essergli utile nella configurazione della patologia. Da tali accorgimenti derivano così rispetto e attenzione reciproci nella piena consapevolezza e ma anche nella totale condivisione.
<<E’ venuto fuori un pamphlet – spiega Greco – che può essere richiesto a Cittadinanzattiva Nazionale e che può essere lasciato anche all’interno dello studio del medico di famiglia, dello specialista o in una dimensione d’attesa talvolta difficile e dolorosa all’interno di un’area di emergenza urgenza o di un’area critica che può essere rappresentata dalla guardia medica notturna>>.
In Sicilia, una delle regioni in cui è stata ampiamente trattata, l’iniziativa ha finora riscosso successo sia tra i medici che tra i pazienti: <<Negli studi medici dove siamo stati ospitati c’è stata un’interlocuzione molto utile. In Sicilia, nei luoghi dove abbiamo sviluppato la nostra azione informativa, il riscontro è stato molto utile sebbene vi siano stati anche alcuni soggetti portati a svilire iniziative di questo tipo e che – sottolinea Greco – abbiamo marginalizzato a dovere>>.
La campagna inoltre si pone l’obiettivo di mostrare anche la necessità di garantire la presenza di personale adeguatamente formato che possa assistere il paziente nelle fasi più critiche dell’attesa. <<All’interno dei presidi di emergenza urgenza il discorso è stato più articolato – dichiara Greco – perché credo che vadano anche riconsiderati strutture, servizi, modalità, tempi del servizio e l’opportunità di formare personale appositamente dedicato all’accettazione e soprattutto alla messa in armonia di quel tempo e di quello spazio. Per gestire l’attesa dopo un grave incidente o con dolori e condizioni di malessere occorrono persone preparate. Abbiamo così suggerito ai direttori generali – conclude Greco – di mettere personale apposito (psicologi, assistenti sociali, figure appositamente formate) che possa fare la differenza>>.
Per maggiori informazioni, consultare il vademecum “Cura di coppia” o richiederlo a Cittadinanzattiva consultare il sito: http://www.curadicoppia.it/

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