Dal palazzo

L'annuncio

Ri.MED-Upmc, Giulio Superti-Furga direttore del CBRB che sorgerà a Carini

La scelta è l'esito di una selezione internazionale tra candidati di elevatissima qualificazione scientifica e gestionale. Designato anche Direttore Scientifico della Fondazione.

Tempo di lettura: 4 minuti

Fondazione Ri.MED e UPMC (University of Pittsburgh Medical Center) annunciano la designazione del Prof. Giulio Superti-Furga (nella foto) a Direttore Scientifico della Fondazione e Direttore del Centro per le Biotecnologie e la Ricerca Biomedica (CBRB) in costruzione a Carini, a pochi chilometri dall’aeroporto di Palermo. La scelta è l’esito di una selezione internazionale tra candidati di elevatissima qualificazione scientifica e gestionale.

La Fondazione Ri.MED conduce attività di ricerca traslazionale secondo approcci di medicina rigenerativa e immunoterapia, bioingegneria e sviluppo di farmaci e vaccini, avvalendosi di avanzate piattaforme tecnologiche quali quelle di biologia strutturale, radiomica, proteomica, screening e analisi dati, etc. Impiega decine di ricercatori, in larga maggioranza di origine siciliana, molti tornati da esperienze all’estero, con una componente femminile prevalente. Collabora attivamente con ISMETT, al fine di realizzare un cluster integrato di ricerca e cura.

Il CBRB, la cui costruzione sarà ultimata entro il 2025, sarà la struttura operativa principale di Ri.MED e sarà gestita da UPMC, con l’obiettivo primario di tradurre rapidamente la ricerca biomedica e biotecnologica d’avanguardia in pratiche cliniche e prodotti innovativi.

Superti Furga, rinomato biologo molecolare, dirige il Centro di Ricerca per la Medicina Molecolare (CeMM) dell’Accademia Austriaca delle Scienze e nel suo nuovo incarico avrà il compito di adeguare le linee di ricerca Ri.MED al futuro ampliamento e di fornire la sua consulenza per la programmazione e l’avvio delle attività del nuovo centro di ricerca. Fino all’apertura del Centro, Superti-Furga manterrà anche la direzione del CeMM di Vienna, in modo da poter sviluppare collaborazioni scientifiche e progetti multidisciplinari tra i due enti, in particolare su aree terapeutiche quali l’oncologia, i disturbi immunitari e le patologie legate all’invecchiamento.

Con un team internazionale che conta oltre 300 tra scienziati e medici e diversi spin-off di successo, il CeMM è considerato uno dei migliori istituti di scienze della vita in Europa e partecipa a EU-LIFE, la rete internazionale di istituti di ricerca nata per rafforzare l’eccellenza della ricerca europea. La Fondazione Ri.MED potrà dunque inserirsi in un network europeo esteso e di altissimo profilo, che unitamente alle decine di ospedali accademici di UPMC nel mondo, accrescerà ulteriormente le potenzialità di successo e di accesso al finanziamento delle linee di ricerca della Fondazione.

«Sono estremamente lieto di poter applicare la mia esperienza nella gestione e organizzazione di istituti di ricerca all’avanguardia ad un progetto internazionale di questa portata- afferma Giulio Superti-Furga– In quanto centro geografico e storico del Mediterraneo, la Sicilia può diventare un’interfaccia culturale e un polo di innovazione scientifica, ed è per questo che parte della strategia di ricerca sarà proprio la valorizzazione di una fitta rete di cooperazione internazionale».

«Il Governo Italiano ha istituito la Fondazione Ri.MED per dare un forte impulso alla ricerca scientifica nel Mezzogiorno d’Italia, in particolare in Sicilia, promuovendo così sviluppo e innovazione per il territorio- afferma Paolo Aquilanti, Presidente della Fondazione Ri.MED- Grazie all’impegno dei ricercatori già attivi in Ri.MED, che trovano a Palermo un’occasione professionale qualificante, la Fondazione ha raggiunto in questi anni importanti traguardi. Questa esperienza sarà ora arricchita dalla direzione affidata al prof. Superti-Furga, scienziato italiano di grande prestigio che, dopo un lungo esercizio all’estero di responsabilità nella ricerca biomedica, ha deciso di dedicare una parte così rilevante del suo futuro professionale alla Fondazione Ri.MED e al suo Centro di Ricerca a Palermo. È una conferma del valore già dimostrato dai ricercatori Ri.MED, che sarà incrementato e sviluppato nel nuovo Centro di Ricerca».

Timothy R. Billiar, Chief Scientific Officer di UPMC e Associate Senior Vice Chancellor for Clinical Academics dell’Università di Pittsburgh, ha aggiunto: «Il Prof. Superti-Furga è un leader, uno scienziato e un innovatore biotecnologico eccezionale che ci aiuterà a trasformare la nostra visione del BRBC in realtà. Questa struttura unica nel suo genere, frutto del successo della nostra partnership pubblico-privata in Sicilia, promette di diventare un faro di speranza per i pazienti le cui vite saranno toccate dalla sua ricerca innovativa e un motore di crescita economica per l’intera regione.”

«Accogliere il Prof. Superti-Furga rappresenta una tappa essenziale per realizzare la nostra visione per il BRBC- ha dichiarato Chuck Bogosta, Presidente di UPMC International e Vice Presidente Esecutivo di UPMC- La ricerca scientifica all’avanguardia verrà rapidamente tradotta in nuove scoperte mediche e innovative pratiche cliniche che potranno essere implementate in tutto il mondo».

Heinz Faßmann, presidente dell’Accademia austriaca delle scienze si è congratulato: «L’Accademia austriaca delle scienze è orgogliosa che il successo del CeMM e l’eccezionale competenza e personalità di Giulio Superti-Furga siano riconosciuti a livello internazionale. Il centro Ri.MED consentirà alla Sicilia di assumere una posizione di leadership nella ricerca e nello sviluppo di farmaci, vaccini e dispositivi medici e nasceranno nuove collaborazioni nell’interesse della ricerca medica».

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    1

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati

    Leggi anche