Rete ospedaliera, Razza: «Importanti novità per le reti dell’ictus, dell’infarto e del politrauma» 

15 Febbraio 2019

L'intervista video all'assessore regionale alla Salute.

di Mattia Gangi

Importanti novità per le cosiddette tre reti tempo-dipendenti (infarto, ictus e politrauma) sono state inserite nella nuova rete ospedaliera siciliana, attraverso un decreto assessoriale firmato da Ruggero Razza. Ad illustrare i cambiamenti, a margine del convegno della Società Italiana di Neurologia svoltosi a Catania, è stato l’assessore alla Salute della Regione Siciliana.

“La rete approvata dal parlamento regionale prevede la riqualifica di importanti strutture sanitarie siciliane. Certamente c’è una grande partita che, attualmente, si gioca intorno alla dotazione organica e passa ovviamente attraverso i concorsi – ha spiegato Razza ad Insanitas – Da questa settimana il Governo ha dato vita alla negoziazione per il Patto per la Salute, stilato con gli assessori competenti di tutte le regioni d’Italia. Abbiamo quindi sottoscritto un documento che abbiamo presentato al Ministero della Salute e speriamo che Roma accolga le nostre richieste”.

“A tal proposito- ha spiegato ancora l’assessore- sono previste novità significative perché nel 2020 e nel 2021 il Fondo Sanitario Nazionale aumenterà di quasi 3 miliardi e mezzo la sua dotazione: un incremento che consentirà alla Sicilia di risolvere alcuni suoi problemi atavici”.

Razza, infine, ha spiegato nel dettaglio il contenuto del decreto assessoriale che contiene le modifiche alle cosiddette reti tempo-dipendenti. “Una strutturazione moderna della rete ospedaliera pretende che ci sia una adeguata ristrutturazione delle reti: stiamo parlando di quella dell’ictus, dell’infarto e del politrauma”. “Ieri ho incontrato anche i Cobas e i lavoratori del 118 – ha concluso – e ritengo che ci siano le condizioni per un riordino del 118 che consenta di dare a tutti i lavoratori siciliani le stesse opportunità”.

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