Dal palazzo Pubbliredazionale

Il servizio video di Insanitas

Rilancio della Sanità, dal convegno di Catania ecco le proposte della Fials

Tra i temi discussi il potenziamento degli organici, l'abolizione della responsabilità penale di medici e infermieri e il contrasto alle aggressioni agli operatori.

Tempo di lettura: 2 minuti

CATANIA. «Abbiamo incardinato una serie di iniziative per migliorare il sistema sanitario attraverso il confronto con le organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di dare centralità al cittadino, lavorando per la riduzioni delle liste d’attesa e la realizzazione del sovracup per ampliare l’offerta assistenziale». Lo ha detto il dirigente generale del dipartimento della Pianificazione strategica, Salvatore Iacolino, intervenendo ieri a Catania al convegno promosso dalla Fials dal titolo “La sanità del prossimo futuro”, con l’obiettivo, ha spiegato il segretario provinciale della Fials Catania, Agata Consoli, «di porre sul tavolo i temi più urgenti del settore e chiedere alla politica di prendere precisi impegni per il superamento delle più difficili criticità che interessano la sanità siciliana».

Dal potenziamento degli organici all’abolizione della responsabilità penale di medici e infermieri, fino al riconoscimento agli operatori sanitari della qualifica del pubblico ufficiale per consentire la procedibilità d’ufficio e per raddoppiare le pene, tanti i temi messi sul tavolo dai relatori. «Siamo partiti dall’esame della Corte dei conti sulla sanità siciliana- dice Sandro Idonea, segretario regionale Fials Sicilia- Mancano 40-50 miliardi per portare il nostro servizio sanitario tra i migliori d’Italia, ma allo stesso tempo nonostante tutto la sanità funziona. Quindi come Fials abbiamo avanzato delle proposte individuando dove possono essere trovate le risorse per migliorarlo subito e cosa fare per trattenere il personale in fuga all’estero dove è pagato meglio. Se continuiamo con questa tematica contrattuale scapperanno tutti, servono dei correttivi urgenti».

Tra gli interventi anche quello del segretario generale, Giuseppe Carbone: «Sul territorio regionale- ha detto- proporremo per superare il problema delle lunghe liste d’attesa dei riconoscimenti economici su infermieri e medici che sono disposti a fare dei sacrifici sopperendo alla carenza di altro personale”. Giuseppe Laganga Senzio, commissario dell’Asp di Catania, ha parlato di “sfide importanti che stiamo affrontando, come l’avvio delle case della salute e degli ospedali di comunità per diversificare la sanità e potenziare l’assistenza sul territorio. Noi ci crediamo e ci mettiamo il massimo impegno in uno spirito di massima condivisione con tutti i soggetti interessati”.

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    1

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati

    Leggi anche