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Al Costa Verde di Cefalù

Mediterranean Pain Forum, la seconda edizione accende i riflettori sull’intelligenza artificiale

Tre giorni di studio e approfondimento sulle ultime frontiere delle terapie del dolore con relatori di fama internazionale

Tempo di lettura: 3 minuti

Si è tenuta ieri, all’Hotel Costa Verde di Cefalù, la giornata inaugurale della seconda edizione del “Mediterranean Pain Forum”, l’evento che, sotto la direzione scientifica del Dottor Giuliano Lo Bianco e del dottor Michael E. Schatman, ancora una volta ha radunato in Sicilia i maggiori esperti internazionali delle terapie del dolore.

“Questo evento è un occasione unica per i medici, gli specialisti, gli studenti in formazione per incontrare i top speaker mondiali della terapia del doloro – afferma Giuliano Lo Bianco, responsabile della Unità Operativa Semplice di Terapia del dolore dell’Istituto Giglio. – Quest’anno confermiamo il successo dell’anno scorso con più di 230 iscritti al congresso che è stato pensato con tante novità. In particolare ci siamo voluti incentrare sulle innovazioni, ad esempio sul ruolo dell’intelligenza artificiale nella terapia del dolore. E’ un capitolo che apre enormi scenari, sia per quanto riguarda l’aspetto della formazione dei medici ma anche per quanto riguarda trattamenti e terapie, così come rappresenta una nuova frontiera per la neuro-stimolazione midollare, procedura interventistica di alto livello che noi al Giglio abbiamo introdotto già diverso tempo”.

“Sosteniamo il Mediterranean Pain Forum perché oggi la terapia del dolore è di estrema importanza – afferma il direttore sanitario dell’Istituto Giglio Santi Mauro Gioè. – Sia per la prevalenza della malattia, che ormai riguarda più del 30% della popolazione, sia per l’approccio multidisciplinare che è spesso insito nelle terapie del dolore. La fondazione Giglio è stata sempre molto attenta rispetto a questo ambito, tanto che già nel 2021 ha istituto una unità operativa semplice di terapia del dolore diretta dal dottore Lo Bianco. Avendo una forte vocazione oncologica, ortopedica e traumatologica i nostri pazienti vengono assistiti a tutto campo e, dal 2021, tantissime sono le prestazioni che abbiamo erogato. Parliamo di oltre 1000 accessi in day service e, per quanto riguarda le prestazioni ambulatoriali, più di 3000 infiltrazioni, Nel novembre 2022 abbiamo compiuto un altro importante passo avanti sulla cura del dolore, dotandoci di un servizio di neurostimolazione midollare, attraverso il quale la nostra unità operativa ha eseguito già più di 130 impianti”.

“Come ordine dei medici dobbiamo essere impegnati sula cura del dolore – afferma Toti Amato, presidente dell’Ordine dei Medici di Palermo, – intanto per l’aspetto medico ma anche per l’aspetto etico. Ormai il dolore, e tanto più il dolore cronico, non può non essere adeguatamente considerato e curato, perché non è eticamente corretto nel 2024, con le tantissime possibilità che la medicina moderna offre, tenere in una situazione di sofferenza fisica, e quindi anche psichica, un paziente.”

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