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ASP e Ospedali

La replica alla Fials

Protesta dei precari, l’Asp di Palermo: «Ecco come stiamo procedendo per le stabilizzazioni»

La direzione replica alla Fials-Confsal: «Ferisce, ancora una volta, la polemica e la rappresentazione non corretta dei fatti».

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. Dopo l’annuncio da parte della Fials-Confsal dello stato di agitazione per sollecitare la stabilizzazione di tutti i 640 precari dell’Asp di Palermo (clicca qui), ora arriva la replica da parte dell’Azienda sanitaria provinciale.

«Ferisce, ancora una volta, la polemica e la rappresentazione non corretta dei fatti- si legge in una nota inviata ad Insanitas- L’Azienda ha messo, da subito, a disposizione della stabilizzazione circa 420 posti del piano di reclutamento. Posti che sarebbero, già, stati assegnati ove non ci fossero stati i ricorsi proposti al TAR che, per quanto non abbiano intaccato l’efficacia di nessun atto sin qui posto in essere lasciandoli tutti operativi, ha rinviato ad un giudizio di merito fissato a decorrere dall’8 ottobre del 2020».

Dall’Asp aggiungono: «Proprio perché il Magistrato amministrativo ha mantenuto la validità degli atti dell’Azienda, si rende possibile oggi l’attivazione di processi di stabilizzazione come sin qui programmati. Il problema che questa Asp deve affrontare, trattandosi di 640 unità, la rende unica realtà di queste dimensioni. Una realtà dove evidentemente il fenomeno ha avuto nel passato uno sviluppo incontrollato».

Infine, l’Asp sottolinea: «L’Azienda continua a confidare sull’apporto di tutti e, soprattutto, degli operatori interessati per potere essere posta nelle condizioni di salvaguardare i 420 posti messi a disposizione, fermo restando l’impegno della Direzione che, per i rimanenti operatori, saranno previste procedure che possano successivamente consentire il loro assorbimento».

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