Dal palazzo

Scadono il 30 giugno

Proroga dei precari Covid, l’Asp di Palermo avvia la ricognizione sul fabbisogno

Per eventuali rinnovi dei contratti fino al 31 dicembre 2022. Il commissario Costa: «Sarebbe assolutamente necessaria perché altrimenti andiamo verso il disastro più assoluto».

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PALERMO. È stata avviata una ricognizione dall’Asp di Palermo in merito ai contratti Covid in scadenza il 30 giugno, in modo da quantificare le eventuali proroghe per il personale Asp, della Fiera del Mediterraneo e dell’Usca. Anche l’Asp di Catania in queste ore sta valutando il rinnovo dei contratti Covid per le Usca fino al 31 dicembre 2022.

«Prorogare queste figure è assolutamente necessario perché altrimenti noi andiamo verso il disastro più assoluto. La situazione pandemica è drammatica perché i numeri crescono a dismisura e gli ospedali si stanno riempiendo di nuovo, questo “liberi tutti” lo stiamo pagando a caro prezzo- dichiara ad Insanitas Renato Costa, Commissario per l’Emergenza Covid di Palermo- Se arriverà il vaccino nuovo modificato per le varianti ha senso partire con le quarte dosi che dovrebbero essere previste a settembre per gli over 50, ma nulla ancora è ufficiale, è tutto in divenire in base all’andamento pandemico e allo sviluppo di nuovi vaccini efficaci».

In scadenza anche i contratti dei Commissari per l’emergenza Covid siciliani prevista pure per il 30 giugno, a decidere la cessazione o meno delle loro attività sarà il presidente della Regione, Nello Musumeci. Nulla è ancora trapelato in merito, ma se i numeri continueranno a crescere non è difficile ipotizzare un’altra proroga del contratto anche per Renato Costa, Alberto Firenze e Pino Liberti.

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