ASP e Ospedali

Il potenziamento

Pronto soccorso dell’ospedale Civico, arrivano 6 nuove barelle

Le ha fornite la struttura Tecnica Regionale per il potenziamento delle rete ospedaliera siciliana, coordinata dall’ingegnere Tuccio D’Urso.

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PALERMO. Al pronto soccorso dell’Arnas Civico sono arrivate 6 nuove barelle. Le ha fornite struttura Tecnica Regionale per il potenziamento delle rete ospedaliera siciliana, coordinata dall’ingegnere Tuccio D’Urso, il quale sottolinea: «Su indicazione del presidente Musumeci e dell’assessore Razza l’obiettivo è che i mezzi di soccorso del 118 possano lasciare i pazienti sulle barelle in dotazione delle ambulanze ed andare via con una tra quelle fornite per lo scambio».

D’Urso aggiunge: «La Seus ha messo a disposizione il proprio personale, la Gedi group impresa appaltatrice dei lavori, ha acquistato le barelle per conto dell’ Ufficio Speciale. Anche questo un obiettivo centrato dalla Struttura del presidente Musumeci Commissario Delegato al potenziamento della rete ospedaliera in Sicilia».

Interviene anche Pietro Marchetta, presidente ff della Seus: «Con l’arrivo di queste nuove barelle si raggiungerà l’importante obiettivo di abbattere i tempi di permanenza delle ambulanze nel pronto soccorso dell’Arnas Civico. Una misura nelle scorse settimane già partita a Villa Sofia-Cervello e che contiamo di estendere prima possibile, in sinergia con l’assessorato regionale alla Salute, in tutti i pronto soccorso della Sicilia, con conseguenti ricadute positive sul servizio di emergenza-urgenza 118».

Antonio Ciardella, amministratore delegato di Spencer, sottolinea: «Siamo orgogliosi di essere stati scelti come partner per questo progetto. Da molti anni la nostra azienda collabora con SEUS fornendo soluzioni all’avanguardia che facilitano il lavoro dei loro operatori e rendono più confortevole il trasporto per i pazienti. Il progetto altamente innovativo di interscambio barelle, abbreviando notevolmente il discharge dei pazienti in pronto soccorso, consente un notevole risparmio in termini di risorse umane e di ambulanze, fatto estremamente importante in un momento di notevole pressione sul sistema territoriale di emergenza-urgenza, quale è quello che stiamo vivendo».

«Tecnicamente l’interscambio è reso possibile dalla lungimiranza dei vertici Seus che, da sempre, hanno scelto i dispositivi sanitari privilegiando la standardizzazione dei presidi consentendo vantaggi sia in termini di gestione del parco mezzi che di training degli operatori- aggiunge Ciardella-  Nella fattispecie la barella scelta è uno dei prodotti i più venduti da Spencer nel mondo, grazie alle sue caratteristiche intrinseche. Carrera, questo è il nome commerciale della barella, si distingue per soluzioni uniche ed innovative fra cui: cinture di sicurezza con arrotolatore, pianale in polietilene che consente durevolezza e igienizzazione ottimale in ogni situazione ed infine un telaio dotato flessibile che dona alla barella stabilità e confort anche sui terreni sconnessi. Completa la dotazione END T un pratico piano porta strumenti in polietilene che consente il fissaggio in sicurezza di tutto l’occorrente per la cura del paziente durante le fasi di trasporto in emergenza».

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