Promozione degli screening oncologici, al via intesa tra Asp di Catania e Confcommercio

10 Ottobre 2019

L'obiettivo è creare una vera e propria rete in grado di promuovere la cultura della prevenzione.

di Andrea Sessa

I numeri degli screening eseguiti in provincia di Catania sono drammaticamente bassi. La parola prevenzione appare una chimera e ancora nei cittadini non si è instillato il concetto legato all’importanza di eseguire degli screening oncologici che, in alcuni casi, si rivelano dei veri e propri “salva vita”.

Così l’Asp di Catania ha siglato un protocollo d’intesa con la Confcommercio etnea al fine di creare una vera e propria rete in grado di promuovere la cultura della prevenzione, attraverso la diffusione di una campagna di screening oncologici (in alto le interviste video di Insanitas).

Il direttore generale dell’Asp, Maurizio Lanza ha sottolineato, nel corso della conferenza stampa di presentazione, «l’importanza di un protocollo che consente- tramite la presenza capillare sul territorio della Confcommercio- di divulgare la cultura dello screening che è un’attività in grado di salavare vite umane. Un protocollo siglato grazie alla massima disponibilità di Confcommercio che ci darà una grande mano sotto il profilo della comunicazione».

Nello specifico gli screening oncologici dell’Asp permettono di individuare la malattia nelle sue fasi iniziali e ciò può consentire di intervenire tempestivamente con le cure più appropriate.

In particolare gli screening previsti sono: il pap test, consigliato alle donne dai 25 ai 64 anni, e che dovrebbe essere effettuato ogni tre anni per individuare l’eventuale formazione di un tumore al collo dell’utero; l’esame mammografico, da effettuarsi in media ogni due anni e la ricerca del sangue occulto nelle geci, per individuare eventuali tumori al colon retto ed è consigliato ad una popolazione che va dai 50 ai 70 anni.

Le statistiche parlano chiaro. Il rischio di ammalarsi nel corso della vita, per patologie alla mammella, coinvolge 1 donna su 8, per patologie al collo dell’utero 1 donna su 162 e per quelle al colon retto 1 uomo su 11 e 1 donna su 18. Da qui l’importanza di “rispondere” all’invito dell’Asp per effettuare degli accertamenti di routine.

Presente alla conferenza stampa, in rappresentanza di Confcommercio, il presidente Riccardo Galimberti che ha spiegato “l’importanza di un protocollo che consentirà di sensibilizzare imprenditori e territorio sul tema della prevenzione”.

«Le malattie hanno anche alti costi sociali ed economici – ha proseguito Galimberti- e sottoporsi agli screening periodici è fondamentale. Ho avuto modo di constatare personalmente l’efficacia del servizio offerto e basta davvero una telefonata e pochi giorni di attesa per effettuare gli esami. Cercheremo di avvicinare il pubblico alla società e saremo parte attiva in questo processo di partecipazione».

Il direttore sanitario dell’Asp Catania Antonino Rapisarda ha concluso ponendo l’accento sulll’importanza della “tempestività di una prognosi”.

«Gli screening messi in campo dall’Asp- ha detto il direttore sanitario- servono per prevenire il cancro del collo dell’utero, al seno e al colon retto che possono colpire anche fasce d’età giovani. I cittadini devono capire che occorre anche cambiare cultura sull’ente pubblico: chiamando il nostro numero verde i tempi di attesa per svolgere l’esame sarano molto brevi. Da noi è più diffusa la paura del risultato piuttosto che la prevenzione: c’è la cultura dello struzzo e quindi si tende a nascondere la testa sotto la sabbia pensando che un eventuale problema possa colpire sempre gli altri. Ma può colpire anche noi e per questa ragione è importante la cultura degli screening».

Presenti alla conferenza anche Giuseppe Di Bella, direttore amministrativo dell’Asp Catania, Renato Scillieri, direttore Centro gestionale screening, Francesco Sorbello, vice direttore Confcommercio di Catania e Antonio Leonardi, direttore del dipartimento Prevenzione Asp CT.

Nelle prossime settimane vi saranno anche eventi e banchetti informativi nelle piazze cittadine con lo slogan “Screening?SìCuro” e iniziative di diffusione della campagna da parte di Confcommercio tramite i delegati sul territorio.

Gli esami si possono prenotare chiamando il numero verde dedicato 800.894.007 oppure rivolgendosi al proprio medico di famiglia, ai consultori familiari e ulteriori informazioni si trovano sul sito internet www.screening.aspct.it.

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