Case di cura

L'annuncio

Procreazione medicalmente assistita, a Ragusa al via “un regalo per la vita”

L'iniziativa di Coop gruppo Radenza e Clinica del Mediterraneo per le coppie che non hanno la possibilità economica di sottoporsi alla pma

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RAGUSA. L’infertilità è un problema globale che colpisce il 15% delle coppie in età produttiva. Un tema su cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha posto l’attenzione ribadendo come l’accesso alla cura dell’infertilità sia un “diritto umano”. È stato provato che tra i principali fattori capaci di influenzare la salute sessuale e riproduttiva ci sono infezioni, fumo, l’obesità o l’eccessiva magrezza, diverse sostanze ambientali, come i derivati delle plastiche e degli idrocarburi, la sedentarietà e perfino l’eccessiva attività fisica.

Coop gruppo Radenza e Clinica del Mediterraneo scendono in campo con il progetto “un regalo per la vita”: uno sforzo congiunto che mira a garantire l’accesso tempestivo a cure mediche e tecniche di assistenza alla riproduzione, anche con l’obiettivo di sensibilizzare su pratiche e stili di vita che favoriscano la preservazione della fertilità.

L’iniziativa rappresenta un aiuto concreto per chi ha un forte desiderio di maternità e paternità, in un contesto di liste di attesa lunghissime e situazioni economiche difficili per molte famiglie della provincia iblea. Il progetto è rivolto alle coppie che dinanzi a difficoltà nel concepire vorrebbero scegliere la procreazione assistita ma non hanno la possibilità economica per farlo a seguito di una valutazione da parte di un’apposita equipe medica, nel massimo rispetto e riservatezza previste dalla legge.

Chi fosse interessato può a partire dal 1° dicembre accedere al sito della Clinica del Mediterraneo per compilare, nella massima riservatezza, un questionario per poter essere eventualmente successivamente contattati dagli specialisti e verificare le condizioni di accesso al progetto. È stato anche inserito tra i criteri quello dell’Isee.

In conferenza stampa erano presenti Giuseppe Spadaro, direttore generale di Coop Gruppo Radenza, Giovanni Pagano, responsabile dell’Associazione siciliana consumatori consapevoli, Davide Caccamo, amministratore della Clinica del Mediterraneo assieme al dott. Giovanni Bracchitta, medico specialista in Ginecologia Responsabile Centro PMA (procreazione medicalmente assistita).

Non è la prima volta che Clinica del Mediterraneo e Coop lavorano insieme, sono state già messe in campo iniziative di prevenzione rivolte al territorio della provincia e non solo. A settembre hanno dato via a una campagna di screening mettendo in campo i migliori professionisti della Casa di cura con circa 750 check up completamente gratuiti per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione nella scoperta e nella diagnosi precoce di molte patologie. Tra queste melanoma cutaneo, patologie cardiologiche e tumorali. Il progetto è stato realizzato come servizio complementare a quelli già offerti dall’Asp di Ragusa e trova il supporto dei medici di medicina generale e professionisti della Clinica del Mediterraneo.

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