Resta sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram.

Clicca qui
seus contratto servizio

Emergenza urgenza

Sabato a Palermo una manifestazione di protesta

Privatizzazione del servizio di 118? Sindacati sul piede di guerra

La mancata sottoscrizione, sin ora, del contratto di servizio con la Seus scatena la protesta delle organizzazioni sindacali. Temono che la Regione voglia privatizzare il servizio: da qui la richiesta di un incontro urgente all'assessore Baldo Gucciardi e la convocazione di una manifestazione regionale sabato a Palermo.

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. Il 118 siciliano è in subbuglio. Ieri le organizzazioni sindacali del comparto si sono riunite per affrontare il nodo della mancata sottoscrizione del contratto di servizio fra la Seus e la Regione Sicilia per l’anno 2016. Una situazione che mette in allarme l’intero comparto del 118 in Sicilia, che paventa il rischio di una privatizzazione del servizio di emergenza- urgenza.

Dall’incontro sarebbe infatti emerso che gli assessorati alla Salute ed all’Economia intenderebbero subordinare la firma del contratto alla sostenibilità dei costi del servizio per l’anno in corso, aggiornando i costi standard attraverso un’analisi sui prezzi di mercato. Una chiaro indizio, per il mondo sindacale, della volontà della Regione di privatizzare, in parte o in tutto,  il servizio.

Contro questa ipotesi 5 sindacati (FP Cgil, Cisl FP, Uil FPL, Ugl Sanità e Fials) hanno sottoscritto un comunicato congiunto.

Eccolo: «Non sfugge la delicatezza della situazione che si sta venendo a creare con il rischio del superamento dell’impostazione attuale, che segue indirizzi di natura pubblica, e le possibili conseguenze di una eventuale “privatizzazione”, non solo rispetto al rischio in capo ai lavoratori che con professionalità e competenza e con un regolare contratto di lavoro assicurano un eccellente servizio 118, ma anche con riferimento a tutta la cittadinanza, a cui verrebbe negato il diritto alla salute in condizioni di emergenza e urgenza, per essere eventualmente soppiantato da improvvisazione o per fare gli interessi di gruppi di potere interessati a lucrare sulla salute dei siciliani e sul trattamento giuridico – economico degli operatori 118 che, per ottenere un riconoscimento contrattuale decente hanno dovuto rinunciare allo straordinario riconosciuto con sentenza».

I cinque sindacati ieri hanno richiesto una convocazione urgente all’assessore alla Salute, Baldo Gucciardi, annunciando che- ove non arrivi in tempi brevissimi- procederanno ad un’autoconvocazione in data 16 maggio, con un presidio a Palermo dinanzi la sede dell’assessorato.

Abbiamo provato, purtroppo invano, a contattare l’assessorato per approfondire l’argomento. Seguiranno approfondimenti nei prossimi giorni.  

Intanto, per questo sabato a Palermo è stata indetta dalle segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil una manifestazione regionale che prevede un concentramento alle 9.30 in piazza Marina e un comizio a Piazza Indipendenza alle 11.30.

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati