Dal palazzo

L'appello

Precari Covid, scoppia la protesta: «Siano stabilizzati pure tecnici ed informatici»

Nidil Cgil, Felsa Cisl e UilTemp Sicilia: «Non possiamo accettare disparità di trattamento. Il 27 febbraio scenderemo in piazza con gli stessi lavoratori».

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PALERMO. «Cgil, Cisl e Uil rappresentano una comunità di oltre duemila lavoratori del comparto tecnico e amministrativo assunti durante l’emergenza Covid. Questi lavoratori altamente professionalizzati negli ultimi anni due anni, con grande senso del dovere e al pari del personale sanitario, hanno servito il Paese mettendo in sicurezza le nostre comunità. Hanno garantito i servizi ordinari e straordinari delle aziende, hanno contribuito al miglioramento dell’assistenza al cittadino e lavorato per una sanità pubblica, gratuita e votata all’erogazione di prestazioni di qualità. Oggi, a causa di una mancanza di strategia organizzativa e di una visione di lungo periodo queste professionalità rischiano di disperdersi e la macchina amministrativa della sanità di collassare nuovamente proprio con l’arrivo dei fondi del Pnrr”.

Lo affermano i segretari regionali di Nidil Cgil, Andrea Gattuso, Felsa Cisl, Giuseppe Cusimano, e UilTemp Sicilia, Danilo Borrelli, aggiungendo: «Ci troviamo di fronte ad una gravissima ingiustizia nei confronti del personale tecnico, lasciato fuori da ogni previsione sia di proroghe che percorsi alternativi per l’internalizzazione dei servizi. Non si capisce perché gli amministrativi vengano inseriti nel Mille Proroghe e il personale tecnico-informatico no. Non possiamo accettare disparità di trattamento. Per questo lunedì 27 febbraio scenderemo in piazza, alle 15 davanti Palazzo d’Orleans, con gli stessi lavoratori e assieme a tutti coloro che vorranno aderire a questa iniziativa dovuta e doverosa».

Le richieste dei sindacati:
1. Proroga di tutti i contratti in scadenza il 28 febbraio al fine di garantire la continuità lavorativa ed il funzionamento dei servizi nelle aziende sanitarie.
2. Integrazione del personale tecnico e professionale all’interno delle procedure di stabilizzazione già previste per il personale sanitario, socio-sanitario e nella prospettiva voluta dal governo nazionale per il personale amministrativo.
3. Impiego del personale assunto per l’emergenza Covid nelle attività ordinarie come previsto dalla direttiva assessoriale del 29/12/2022.
4. Reintegro di tutti i lavoratori di Messina i cui contratti, unico caso al momento in tutta la Sicilia, sono stati risolti, ingiustamente, prima della naturale scadenza.

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