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Dal palazzo

Alla Camera dei Deputati

Potenziamento delle cure palliative, via libera a un ordine del giorno di Trizzino

Impegna il Governo nazionale a valutare l'opportunità di incrementare progressivamente la presa in carico di malati in condizioni di cronicità complesse e avanzate.

Tempo di lettura: 2 minuti

Per dare un consolidamento strutturale e allo stesso tempo un impulso risolutivo alle cure palliative specialistiche si apre adesso uno spiraglio grazie all’ordine del giorno approvato dalla Camera dei Deputati, a firma di Giorgio Trizzino.

L’odg, infatti, impegna il Governo a valutare l’opportunità di potenziarle, incrementando progressivamente la presa in carico di malati in condizioni di cronicità complesse e avanzate, attraverso l’attivazione in ambito ospedaliero e in ambito domiciliare dei servizi di medicina e di cure palliative.

«Ciò – viene specificato nel documento – al fine di potenziare le Unità specialistiche di cure palliative domiciliari e di svolgere l’attività di consulenza specialistica ospedaliera, l’attività ambulatoriale e l’attività in regime di ricovero attraverso posti letto di hospice ospedaliero».

Dunque un passo avanti per Trizzino, che nei giorni scorsi non aveva risparmiato toni accesi per la bocciatura di un suo emendamento nella Legge di bilancio: “Prevedeva l’aumento dei posti letto Hospice e delle cure domiciliari. Non è stato neanche preso in considerazione, come anche l’altro emendamento che finanziava i farmaci oncologici innovativi”

«Che questo ordine del giorno  sia stato accolto con parere favorevole – puntualizza Trizzino – è un risultato. Adesso l’impegno è quello di assicurarne concretezza».

Il potenziamento della rete delle cure palliative e la necessità di fornire risposte adeguate ai bisogni della popolazione crescente di malati sempre più anziani, affetti da malattie cronico degenerative in fase avanzata o terminale, sono tra i temi più cari al deputato nazionale, in virtù soprattutto del suo background professionale. Medico palermitano fondatore della Samot (società per l’assistenza al malato oncologico terminale), il professore Trizzino ha diretto per primo l’hospice dell’Arnas Civico di Palermo. Da questo versante quindi la sua sensibilità che ora tiene inevitabilmente conto dell’emergenza coronavirus.

«Da poco – precisa Trizzino – ho predisposto una mozione che verrà portata in aula a gennaio, più ampia rispetto a questo testo, che riguarda tutta la tematica legata all’assistenza delle fasi avanzate, quindi delle reti di cure palliative e delle problematiche legate all’emergenza covid, in particolare la  solitudine di tutte quelle persone che sono rimaste isolate oltre che nella propria sofferenza, anche in una solitudine sociale e psicologica complessiva, non solo in ospedale ma anche e soprattutto in casa. Questa mozione sarà un ulteriore passo avanti verso una norma di legge che dovrebbe, in uno dei primi provvedimenti utili, trovare spazio».

 

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