Dal palazzo

Cantiere fermo da tempo

Polo pediatrico di Palermo, novità positive dopo anni di attesa

Il progetto di fattibilità tecnico-economica dell'ex Cemi è stato presentato al presidente della Regione Renato Schifani.

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PALERMO. Significativo passo avanti per la realizzazione del nuovo polo pediatrico di Fondo Malatacca a Palermo. Il progetto di fattibilità tecnico-economica del Centro di eccellenza materno-infantile (ex Cemi) è stato presentato al presidente della Regione Renato Schifani dal pool di professionisti dello studio Valle progettazioni di Roma e dello studio Cangemi di Palermo, che in quattro mesi hanno aggiornato il documento, per adeguarlo alle nuove esigenze, così come richiesto nello scorso maggio dal governatore.

Passi in avanti, insomma, per quella che finora è stata una grande incompiuta, come denunciato tre anni fa da Insanitas nel corso di un reportage (CLICCA QUI).

A Palazzo d’Orleans, per l’occasione, oggi pomeriggio, erano presenti anche il dirigente generale del dipartimento Pianificazione strategica dell’assessorato alla Salute, Salvatore Iacolino, il commissario straordinario dell’Azienda “Civico-Di Cristina-Benfratelli”, Roberto Colletti e il responsabile del procedimento Vincenzo Campo.

«Stiamo procedendo- sottolinea Schifani- secondo il cronoprogramma che ci siamo dati alcuni mesi fa. Fin dal mio insediamento ho preso a cuore il completamento di una struttura essenziale per la cura dei bambini e porre fine ai viaggi della speranza. Sono soddisfatto perché era un impegno preso e adesso confido nel senso di responsabilità e di collaborazione istituzionale da parte degli uffici preposti per il rilascio delle autorizzazioni in tempi celeri. Vigilerò personalmente affinché i lavori procedano nei tempi previsti senza ulteriori ritardi».

Il cantiere, fermo ormai da sei anni a causa del fallimento della ditta che si era aggiudicata l’appalto, rischiava di restare l’ennesima incompiuta. I tempi previsti, dalla posa della prima pietra, sono di 44 mesi. Già all’inizio del 2023, la giunta regionale aveva approvato la proposta dell’assessore alla Salute, Giovanna Volo, per l’utilizzo di 118 milioni di euro circa, attraverso la riprogrammazione delle risorse stanziate con l’articolo 20 della legge dello Stato 67 del 1988. I nuovi fondi assicurano la totale copertura finanziaria dell’opera.

Come sarà

Il nuovo Polo pediatrico avrà quasi duecento posti letto con tutte le specializzazioni, tra le quali oncoematologia pediatrica, neurologia, neurochirurgia e cardiochirurgia ed è stato previsto, rispetto al progetto originario, anche un Punto di primo soccorso.

Ubicato in prossimità dell’ospedale Cervello, occuperà un’area di oltre quarantamila metri quadrati, di cui circa un terzo destinato a verde. L’impronta dell’ospedale occupa una superfice di circa ottomila metri quadrati e sviluppa, tra le varie elevazioni una superfice utile lorda di ventiquattromila metri quadrati circa. L’ospedale sarà realizzato su un sistema di isolatori sismici per renderlo totalmente antisismico

Sono previste 4 sale operatorie ed una sala ibrida, un reparto di terapia intensiva da 10 posti. Complessivamente vi saranno 14 reparti. Altri 1.500 metri quadrati saranno destinati alla diagnostica per immagini. Inoltre vi troveranno posto un punto di primo soccorso, laboratori, ambulatori, aule conferenza, luoghi di culto, una foresteria di 8 stanze per i parenti, una zona ristorazione con 100 posti a sedere e una elisuperficie per le emergenze. L’ospedale sarà dotato dei più moderni requisiti impiantistici che consentiranno un perfetto comfort, nel rispetto delle nuove norme ambientali.

Sarà realizzato di un parcheggio da 310 posti auto, di cui 16 per diversamente abili e 15 parcheggi “rosa”, con 24 colonnine di ricarica e pensiline fotovoltaiche.

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