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Il Policlinico di Palermo supera la verifica degli ispettori: il servizio trasfusionale sarà rinnovato per un altro biennio

I controlli sono stati effettuati dal team costituito dai Valutatori Qualificati del Sistema Trasfusionale Italiano, incaricato dall’Assessorato Regionale della Salute. La soddisfazione del Commissario straordinario De Nicola.

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. Si è appena conclusa la verifica del Servizio Trasfusionale del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo da parte del team costituito dai Valutatori Qualificati del Sistema Trasfusionale Italiano, incaricato dall’Assessorato Regionale della Salute.

L’équipe ha verificato la sussistenza dei requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi specifici che permetterà alla struttura universitaria di ottenere il rinnovo dell’autorizzazione e dell’accreditamento all’esercizio delle attività trasfusionali.

L’UOC di Medicina Trasfusione del Policlinico, diretta dal prof. Calogero Caruso, ha avviato da alcuni anni un percorso di qualificazione al fine di assicurare elevati livelli qualitativi delle attività trasfusionali, elevati livelli di qualità e sicurezza dei prodotti e delle prestazioni rese, conformando le attività alla normativa vigente sia a livello nazionale che europeo. Il decreto assessoriale di prossima emanazione ufficializzerà il risultato e confermerà il rinnovo biennale dell’accreditamento.

Le verifiche ispettive sono state condotte anche presso le Associazioni di donatori volontari di sangue convenzionate con l’AOUP (l’Avis Comunale e l’Avis Provinciale di Palermo), deputate alle attività di raccolta del sangue per conto dell’Azienda, secondo le direttive tecniche fornite dal Servizio Trasfusionale. Anche in questo contesto sono stati riscontrati elevati standard di conformità alla normativa.

Grande soddisfazione è espressa dal Commissario Straordinario, Fabrizio De Nicola: «Desidero ringraziare il professore Caruso e tutti gli operatori e le operatrici del Servizio Trasfusionale per l’ottimo lavoro di squadra e in particolare il gruppo che si è occupato del sistema di gestione della qualità, sia a livello aziendale che dell’unità operativa. L’accreditamento non deve essere un mero aspetto burocratico di certificazione del livello della qualità raggiunta bensì un processo virtuoso radicato e sistematico, non occasionale, che garantisca standard di qualità che nel tempo devono essere perseguiti, mantenuti e se possibile migliorati».

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