maxi risarcimento

Policlinico Giaccone, Cgil e Uil: «Carenze di organico e disfunzioni nei servizi»

16 Dicembre 2019

La denuncia nel corso di un'assemblea degli operatori socio-sanitari. I sindacati: «In assenza di interventi siamo pronti a proclamare lo stato di agitazione dei lavoratori».

 

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PALERMO. «Al Policlinico di Palermo carenze d’organico, disagi, turni massacranti e disfunzioni nei servizi». Sono i problemi denunciati nel corso di un incontro degli operatori socio-sanitari con i sindacati svoltosi stamattina presso l’aula di Anatomia Patologica.

Insanitas è in attesa di una eventuale replica dal Policlinico.

«All’assemblea sono emerse tutte le gravi problematiche che i lavoratori sono costretti a vivere  da lungo tempo- dichiarano Fabio Cirino, segretario generale  della Flc Cgil Palermo e Luigi La Fata,  segretario provinciale Uil-Rua- Per la  carenza di personale infermieristico nei reparti e nei complessi operatori,  il personale è obbligato a fare turni di pronta disponibilità, per garantire il funzionamento del servizio,  oltre i limiti di sopportazione fisica».

Tra gli altri fatti segnalati, «il malfunzionamento del Centro dispositivi per carenza di personale e  la forte carenza di personale sanitario e amministrativo nelle varie strutture,  per la  mancata emanazione di bandi di concorso e per il mancato scorrimento delle graduatorie esistenti in favore degli idonei».

Denunciata pure «la mancata possibilità, per il personale tecnico-amministrativo dell’azienda Policlinico,  di partecipare  ai corsi di formazione programmati dall’amministrazione universitaria. Sotto i riflettori anche l’affidamento degli incarichi di Coordinamento, funzioni specialistiche,  gestione e controllo del fondo relativo alle ore di lavoro straordinario».

«A fronte di queste e altre gravi carenze- aggiungono Cirino e La Fata- le nostre organizzazioni sono state convocate solo per discutere di una tematica, sicuramente importante, ma non prioritaria come quella dell’importo dei buoni pasto dei dipendenti. Chiediamo all’amministrazione, al direttore generale, al direttore sanitario, al direttore amministrativo non solo un ‘cordiale’ ascolto  ma  azioni concrete e scelte conseguenti per il bene comune dei lavoratori del  Policlinico  e dei fruitori dei servizi erogati».

«Queste e altre problematiche- continuano i segretari delle due organizzazioni sindacali- sono state già segnalate nelle precedenti riunioni al tavolo di contrattazione. Stupisce l’inerzia degli organi direttivi su tematiche così delicate e complesse che, in mancanza di risposte esaustive, ci condurranno alla proclamazione dello stato di agitazione dei lavoratori».

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