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L'intervista video di Insanitas

Policlinico Giaccone di Palermo, il commissario straordinario De Nicola: «Ecco modalità e tempi per le nuove assunzioni»

L'intervista video di Insanitas

Tempo di lettura: 6 minuti

PALERMO. Entro il 2017 sarà dato il via ai bandi di concorso per le nuove assunzioni al Policlinico Giaccone di Palermo. Lo assicura il commissario straordinario Fabrizio De Nicola, intervistato da Insanitas (vedi il video in alto a destra), confermando che il piano delle assunzioni procederà per tappe: per primo il riassorbimento degli esuberi, ovvero le eccedenze su base provinciale e poi regionale, poi le graduatorie valide (in linea con le indicazioni assessoriali), le stabilizzazioni del personale precario e, infine, si passerà a coprire i posti vacanti rimasti disponibili con le mobilità e quindi coi concorsi.

Dopo il varo della rete ospedaliera, recepita da De Nicola con delibera del 4 maggio scorso, il Policlinico di Palermo diventa HUB, ovvero ospedale di massimo livello, comportando ciò una rivisitazione complessiva sia in termini di organizzazione dei servizi assistenziali, che in riferimento ai numeri del personale.

Il nuovo atto aziendale, sebbene sia stato già predisposto, sarà messo appunto nella sua versione definitiva entro fine maggio, così come prevede d’altronde lo stesso Assessorato alla Salute che lascia ai manager una finestra temporale utile all’integrazione di eventuali proposte di modifica.

Rispetto all’ultimo Atto Aziendale, risalente al Febbraio 2017 oggi si prevede quanto segue: 4 UOC (Unità Operative Complesse) in meno (da 46 +11 diventano 42+11); 4 UOSD (Unità Operative Semplici Dipartimentali) in più ( da 24 diventano 28) e 1 UOS (unità operative semplici ) in meno; si passa da 41+16 a 40+16.

I Dipartimenti restano 11. I Posti Letto da 604 diventano 527 ( 77 PPLL in meno), cioè i PPLL ordinari da 542 diventano 465, mentre i DH da 52 diventano 62. Sul profilo del personale si prospettano: 20 medici in più, da 543 diventano 563, e da 462 per la degenza vanno a 402, mentre nei servizi passano da 81 a 161. Gli infermieri circa 70 in meno, gli OSS/OTA rimangono 160, mentre gli ausiliari 91.

Si rileva, altresì, che il venir meno di alcune unità operative complesse non determina che siano state decurtate talune discipline, ma, bensì, si è proceduto a una “riscrittura” organizzativa delle stesse.

Per quanto attiene alle Unità Operative nello specifico, pur ribadendo che l’atto aziendale attualmente disposto è oggetto di modifiche in corso, grosso modo si prospettano i seguenti cambiamenti: una delle tre unità di Chirurgia Generale viene accorpata alle altre due presenti e il numero globale di posti letto passa da 89 a 67; la UOC di Chirurgia Pediatrica diventa UOSD. Viene inserita invece una UOC di Chirurgia Toracica e la Geriatria diventa UOC. Le UOC di Medicina Generale che erano 4 diventano 2 per via dell’accorpamento con un numero di posti letto che passano da 87 a 72.

Arrivano 7 posti letto in più in oncologia, mentre se ne registrano 7 in meno in Ortopedia (UOC); si aggiunge la Pneumologia con 8 posti letto, mentre la Reumatologia diventa UOS. Ci saranno 15 posti letto in più di Terapia Intensiva. La Riabilitazione va da 3 a 20 posti letto e l’Urologia vede 8 posti letto in più. L’unità coronarica diventa UOS mentre l’Angiologia diventa UOSD.

Vengono potenziati tutti i reparti connessi alla rete dell’emergenza- urgenza e entro la fine del 2017 si prevede l’apertura dei nuovi reparti di chirurgia generale: con 5 sale operatorie, nuova piastra endoscopica medica, chirurgia multisala e nuovi reparti di degenza. Per l’inizio del 2018 si prospetta l’attivazione della nuova Cardiologia con emodinamica su 3 sale e circa 12 posti letto di Terapia Intensiva Coronarica.

Sulla riorganizzazione amministrativa, in particolare, il numero uno del Policlinico sottolinea quale punto fondamentale la centralizzazione degli acquisti del materiale sanitario.

Grande importanza sarà data anche al monitoraggio dei tempi di pagamento dei fornitori e all’implementazione del PAC (percorso attuativo di certificabilità). 

Il commissario straordinario del Policlinico rimarca ancora il ruolo principale dell’Azienda per la formazione dell’area medica e di tutte le professioni sanitarie. L’Azienda sul punto, per le numerose branche specialistiche di alto livello, qualificate, anche a livello internazionale, per la ricerca e per la cospicua produzione scientifica, viene oggi riconosciuta dal tavolo ministeriale DEA di secondo livello.

Già dal 2013 è stato istituito il Servizio di Internazionalizzazione e Ricerca Sanitaria, all’interno dell’Unità di Staff Risk Management e qualità, finalizzato a diffondere la cultura della progettazione e a intercettare le nuove opportunità di finanziamento europee ed internazionali.

Molte le attività svolte dal SIRS, anche in collaborazione con l’Assessorato della Salute, attraverso la stipula di un apposito protocollo d’intesa con il DASOE nel gennaio del 2014, al fine di supportare, come Azienda Capofila, i ricercatori delle aziende ed Enti del SSR per la partecipazione ai bandi di finanziamento nazionali (Ricerca Finalizzata del Ministero della Salute) e comunitari, e l’assistenza durante le procedure di gestione e rendicontazione dei progetti finanziati.

Tra questi si ricordano: il progetto europeo “ImaGenX”, a valere sul P. O. Italia Malta (concluso) e i due progetti “EMI-TB” e “TBVAC2020”, sui processi di prevenzione della tubercolosi, a valere sul programma di finanziamento comunitario Horizon2020 (in corso).

L’Unità di Staff Risk Management e Qualità gestisce i progetti Obiettivo di Piano Sanitario Nazionale assistendo i responsabili scientifici nelle procedure amministrative, dalla presentazione del progetto alla realizzazione degli obiettivi dello stesso. Ad oggi gestisce 34 progetti, risalenti al periodo 2013- 2014 e ne ha presentati di nuovi tra il 2015-2016, in armonia con le linee guida della conferenza Stato- Regioni. Si rileva ancora il progetto “Hospital Chef” a valere su PSN 2014 che si pone come obiettivo quello di educare ad un corretto stile di vita, attivando corsi di cucina in ospedale, al fine di migliorare la qualità della vita.

E ancora il “Caffè Alzheimer” per destinare i locali siti in via la Loggia a centro diurno per malati di Alzheimer. L’Azienda ha altresì realizzato il “Clinical Trial Center” ai fini dell’iter di valutazione che esiterà, entro l’estate, alla certificazione ISO: 9011 riguardo la conduzione delle sperimentazioni cliniche in azienda.

In tema di bilancio De Nicola poi sottolinea come «la produttività abbia tenuto nonostante i disagi legati ai lavori di ristrutturazione e ai cantieri aperti che per lungo tempo hanno reso particolarmente faticosa l’attività degli operatori».

Sul piano più generale della sostenibilità della spesa sanitaria De Nicola ribadisce il ruolo importante della prevenzione per abbattere i costi legati alla malattia. Poi lancia un appello per invitare la cittadinanza a eseguire gli screening oltre che le vaccinazioni.

https://youtube.com/watch?v=6BNaWIAAQmM%26t%3D245s

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