gravidanza

Policlinico Giaccone, al via un ambulatorio per lo screening della pre-eclampsia

3 Maggio 2019

Nota anche come “gestosi”, è caratterizzata dalla presenza di segni clinici quali ipertensione, proteinuria ed edema in una donna gravida. Rappresenta una complicanza potenzialmente pericolosa sia per la mamma che per il neonato.

 

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PALERMO. Al Policlinico Giaccone presso il Dipartimento Materno Infantile, diretto dal prof. Giovanni Corsello (a sinistra nella foto), è attivo un ambulatorio dedicato allo screening della pre-eclampsia gestito dal prof. Renato Venezia (a destra nella foto), direttore della unità operativa di Ostetricia.

Si tratta del primo centro pubblico della Sicilia in grado di offrire questo importante servizio a tutela delle future mamme e si avvale della collaborazione dei seguenti specialisti: Fulvio Corselli, Giuseppe Mocera, Vincenzo Minnella, Fulvio Mannino e dell’indispensabile contributo del Laboratorio Centralizzato del Policlinico, il CORELAB, diretto dal Prof. Marcello Ciaccio.

La pre-eclampsia nota anche come “gestosi” è una sindrome caratterizzata dalla presenza di segni clinici quali ipertensione, proteinuria ed edema in una donna gravida. Rappresenta una complicanza potenzialmente pericolosa sia per la mamma che per il neonato.

In Europa complica il 5% delle gravidanze ma, a causa dell’aumento dell’età materna, dell’obesità, della maggiore prevalenza delle malattie croniche come il diabete, è atteso un aumento della sua frequenza.

Si parla di pre-eclampsia quando si ha un incremento della pressione arteriosa, rilevato dopo la ventesima settimana di gestazione con valori di pressione media superiori o pari a 105 mmHg che si accompagnano a proteinuria di circa 0,3 g/L in un campione di urine di 24 ore.

L’individuazione delle donne a rischio di pre-eclampsia continua ad essere una sfida per i medici, le cause infatti non sono ancora del tutto note e le conoscenze disponibili sulla sua genesi e sulla sua cura non si sono tradotte in un miglioramento dell’assistenza.

È indicato eseguire lo screening per la pre-eclampsia nel primo trimestre di gravidanza, tra la 11° e la 14° settimana di amenorrea; esso prevede un esame del sangue, ovvero, la misurazione delle concentrazioni plasmatiche di due biomarcatori (PLGF e PAPP-A); il dato laboratoristico andrà in seguito correlato con dati clinici (misurazione della pressione arteriosa media) e anamnestici e la valutazione della flussimetria delle arterie uterine.

Questi parametri consentono una predizione del rischio di tale patologia nel 95% circa dei casi, tramite un software che sfrutta un algoritmo validato a livello internazionale.

L’ambulatorio è aperto a tutte le donne gravide e ad esse viene offerto, nella stessa occasione, la possibilità di eseguire lo screening della sindrome di Down.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Commissario Straordinario del Policlinico, Carlo Picco, che ringrazia il professore Venezia e tutta l’équipe per la competenza, la professionalità e l’ottimo lavoro di squadra.

“Desidero esprimere il mio personale plauso al raggiungimento di questo importante risultato. Il Policlinico di Palermo si arricchisce di un nuovo campo di indagine- continua Picco- che pone al centro dell’attenzione dei ricercatori il problema delle complicanze in gravidanza e, più in generale, la salute delle donne”.

Per informazioni inviare un messaggio WhatsApp al n. 335 1669583 o telefonare al n. 091.655200.

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