ASP e Ospedali

L'iniziativa

Policlinico “diffuso”, ecco l’intesa tra Asp di Enna e Università Kore

Prevista la clinicizzazione di alcuni reparti e servizi dell’ospedale Umberto I da parte della facoltà di Medicina.

Tempo di lettura: 3 minuti

ENNA. Una firma che potrebbe entrare nella storia quella nella Sala del Consiglio dei Garanti dell’università Kore di Enna: con una cerimonia breve ma dal sapore storico appunto, è stata formalizzata la collaborazione attiva tra Asp di Enna e Università Kore di Enna. La clinicizzazione di alcuni reparti e servizi dell’ospedale Umberto I di Enna da parte della facoltà di Medicina della stessa università, rappresentata dalla preside Roberta Malaguarnera e dal coordinatore del corso di laurea in Medicina e chirurgia Paolo Scollo non sono più ipotesi ma realtà.

La clinicizzazione consente alle unità operative ospedaliere di divenire anche strutture di ricerca scientifica dell’ateneo e si realizza con l’affidamento della relativa direzione a professori universitari della facoltà di Medicina della Kore. A dirigere Endocrinologia, Geriatria, Ortopedia, Terapia intensiva coronarica di Cardiologia, e poi dopo l’estate Dermatologia e Psichiatria, saranno medici scienziati, in alcuni casi anche molto giovani, che l’ateneo ennese ha reclutato nell’ambito della dotazione di docenza della quarta facoltà di Medicina della Sicilia, istituita tre anni fa.

L’accordo tra l’università e l’ospedale di Enna segue l’intesa sottoscritta originariamente con l’allora assessore della Salute Ruggero Razza, attuata adesso con l’autorizzazione dell’assessore in carica Giovanna Volo.

A sottoscrivere l’accordo per la clinicizzazione delle strutture dell’Umberto I sono stati il presidente della Kore, Cataldo Salerno, e il commissario straordinario dell’ASP di Enna, Francesco Iudica. Presenti alla cerimonia il direttore generale della Kore Salvatore Berrittella, il direttore sanitario dell’Umberto I Emanuele Cassarà e il direttore amministrativo dell’ASP di Enna Sabrina Cilia.

«Oggi si avvera un’utopia- nota Iudica- impensabile fino a qualche anno fa, con l’intero sistema di tutela della salute che ci guadagna. È un passo importante per il benessere delle popolazioni di una vasta area della Sicilia che si è dimostrata capace di mettere insieme le competenze ospedaliere e quelle universitarie in una sinergia costruttiva e che guarda al futuro».

«Quello che compiamo oggi è il primo passo concreto- sottolinea Salerno – di quello che è stato definito “policlinico diffuso” della Sicilia centrale, che naturalmente parte da Enna quale sede della Kore e della quarta facoltà di Medicina dell’isola, anche se continuiamo a guardare a tutta la Sicilia centrale e alle enormi potenzialità che essa può esprimere con il concorso di tutti coloro che intendono costruire e progredire».

Anche il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Enna, Renato Mancuso ha salutato con favore l’iniziativa ribadendo la grande valenza che l’unione delle due realtà avrà per l’intero territorio che potrà crescere in termini esponenziali nell’ambito professionale, scientifico, culturale e economico. I reparti dell’Umberto I di Enna si affiancano dunque al reparto di Ginecologia e Ostetricia del Cannizzaro di Catania, che è stata la prima unità clinicizzata dall’università Kore.

Francesco Iudica e Cataldo Salerno

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