Resta sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram.

Clicca qui
samaritana

Policlinici

La prima era avvenuta nel 2015

Policlinico di Milano, donazione di rene samaritana: in Italia è la sesta in tre anni

Da parte di una persona che non ha alcun legame con il ricevente e che decide di donare in modo anonimo. A ricevere l'organo un uomo affetto da tempo da insufficienza renale cronica.

Tempo di lettura: 2 minuti

Donare un organo è un grande gesto d’amore. Un gesto che è ancora più grande quando la donazione è samaritana: si tratta di una persona che non ha alcun legame con il ricevente e che decide di donare un rene in modo anonimo, per salvare una vita.

Al Policlinico di Milano è arrivato un rene donato proprio così: si tratta della sesta donazione di questo tipo in Italia in soli 3 anni, metà delle quali hanno coinvolto l’ospedale milanese.

Il rene è arrivato al Policlinico alle 13.22 con una Lamborghini della Polizia Stradale, e il trapianto è iniziato subito dopo. A ricevere l’organo un uomo affetto da tempo da insufficienza renale cronica. La moglie non ha potuto donargli un rene perché è risultata incompatibile, ma la donazione samaritana ha permesso di ‘sbloccare’ la situazione.

A eseguire l’intervento è Mariano Ferraresso, direttore dell’unità Operativa Trapianti di Rene del Policlinico, insieme alla sua équipe.

«Il trapianto da donatore vivente, di cui la donazione samaritana è un caso particolare- spiega Ferraresso- rappresenta oggi una valida possibilità terapeutica all’insufficienza renale cronica. Diversi studi scientifici hanno dimostrato una migliore sopravvivenza del rene trapiantato da donatore vivente rispetto a quello proveniente da donatore cadavere. Un ulteriore vantaggio è quello di offrire la possibilità di ridurre o addirittura evitare la dialisi, che influenza in maniera negativa sia la sopravvivenza dei pazienti che la durata dei reni trapiantati».

Purtroppo, nonostante ci siano numerosi Centri autorizzati ad effettuare questo intervento «in Italia il trapianto da donatore vivente rappresenta oggi meno del 10% dei trapianti eseguiti ogni anno. Recentemente però qualcosa si sta muovendo- conclude lo specialista- grazie all’impegno del Centro Nazionale Trapianti, del Nord Italia Transplant program e della Regione Lombardia, che hanno messo la donazione da vivente tra le loro priorità».

La prima donazione di rene samaritana in Italia è avvenuta nell’aprile 2015. Ne è seguita una nel luglio 2016, e tre nel corso del 2017. Quella di oggi è la prima donazione di questo tipo del 2018.

Nella foto: il professor Mariano Ferraresso (il primo da destra) riceve il rene da donazione samaritana.

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione




    1

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali

    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati