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Policlinici

La nota dei sindacati

Policlinico di Catania, via ai primi interventi contro il randagismo

Affidato a un centro cinofilo il servizio di accalappiamento dei cani randagi, che si trovano all'interno delle aree di pertinenza dei due presidi aziendali per un importo totale di 3.050 euro. Saranno realizzate pure recinzioni.

Tempo di lettura: 2 minuti

Il Policlinico di Catania, a seguito del diffuso fenomeno del randagismo, che ha messo in pericolo l’incolumità di operatori e utenti del nosocomio, realizzerà le recinzioni in tutta l’area del presidio, facendosi carico di contattare un canile privato per risolvere la problematica.

Lo comunica la Fials, sottolineando che l’azienda ospedaliera ha pubblicato da poco la delibera con la quale affida a un centro cinofilo il servizio di accalappiamento dei cani randagi, che si trovano all’interno delle aree di pertinenza dei due presidi aziendali per un importo totale di 3.050 euro.

A seguito di un incontro con il direttore generale della struttura, la Fials ha spiegato che «è stata confermata l’intenzione di rispettare gli accordi. Noi come Fials- spiega Giuseppe D’Angelo, coordinatore sindacale al Policlinico- chiediamo aiuto all’Asp e al Comune per affiancarsi alla nostra azienda e porre rimedio. Si tratta di una situazione grave, di un problema che non è solo del Policlinico».

E aggiunge: «Da animalista amo gli animali ed è mia intenzione tutelarli, ma vanno tutelate anche le persone e gli operatori sanitari che rischiano di essere aggrediti. Decine di cani passeggiano all’ingresso dell’ospedale e non mancano inseguimenti e aggressioni, segnalazioni e denunce. L’azienda ha sollecitato Asp e Comune senza avere risposte. C’è l’impegno a realizzare la recinzione, ma il problema persiste perché i cani si spostano e mettono a repentaglio la sicurezza dei passanti. La delibera dell’ospedale rappresenta, comunque, un importante passo in avanti».

Interviene pure il Nursind: «Finalmente una buona notizia sul caso dei cani randagi al Policlinico. L’azienda ha preso provvedimenti deliberando un intervento immediato», afferma Marco Di Bartolo, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza del sindacato degli infermieri.

«Dopo mesi di denunce- aggiunge- dopo l’alzata di spalle da parte dell’Asp di Catania e dei vigili urbani, l’amministrazione del Policlinico decide con proprie risorse di affrontare il problema affidando a una ditta esterna l’incarico di accalappiamento dei cani. Finalmente un atto concreto che rappresenta il primo passo per la risoluzione del problema. Siamo di fronte a una emergenza, con aggressioni a utenti e lavoratori quasi giornaliere. Come Nursind continueremo a tenere alta l’attenzione e a monitorare la situazione affinché siano ripristinate nel più breve tempo possibile le normali condizioni di sicurezza nei viali all’interno della struttura».

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