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Policlinici

Utin-Neonatologia

Policlinico di Catania, al via ambulatorio per l’allattamento materno

Il sostegno alle donne sarà  multidisciplinare, con la presenza di tre differenti figure  professionali: l’ostetrica, la neonatologa e la psicologa.

Tempo di lettura: 4 minuti

CATANIA. Un ambulatorio dedicato a tutte le mamme che desiderano allattare al  seno il proprio bambino, con prestazioni erogate sia nella prenascita,  allo scopo di preparare le future madri all’evento, sia nella fase  postnatale per dare assistenza nell’allattamento fino a quando il  bimbo non compirà un anno di vita. Il sostegno alle donne sarà  multidisciplinare, con la presenza di tre differenti figure  professionali: l’ostetrica, la neonatologa e la psicologa.

Ad offrire il nuovo servizio è l’Azienda ospedaliero universitaria  PoliclinicoRodolico-San Marco” di Catania guidato dal direttore  generale Gaetano Sirna, nell’Unità Operativa Complessa di  Utin-Neonatologia diretta da Vincenzo Di Benedetto, al secondo piano  del padiglione 3 del presidio “G. Rodolico” di via Santa Sofia. Oggi, in occasione della Giornata Mondiale della Prematurità, l’Azienda ha voluto celebrare l’evento  inaugurando  l’ambulatorio per il sostegno all’allattamento, addobbato con  palloncini viola (colore della manifestazione).

Alla breve cerimonia hanno preso parte, oltre al direttore Di  Benedetto, anche il Rettore dell’Università di Catania, Francesco  Priolo, il direttore amministrativo dell’Azienda, Rosario Fresta, il  presidente dell’Ordine dei Medici di Catania Igo La Mantia, la  responsabile dell’Utin Mary Betta, la responsabile dell’ambulatorio di  allattamento Maria Carmela Caracciolo, il direttore della Ginecologia  e Ostetricia Antonio Cianci, il direttore di presidio Paolo Adorno,  medici e personale sanitario. Presenti la rappresentante dell’associazione “Mani di Mamma” Mariella Fornero che ha donato manufatti di lana confezionati dalle mamme per i  piccoli prematuri, e delegati di grosse multinazionali che hanno  regalato gadgets alle famiglie intervenute alla manifestazione.

La giornata mondiale della prematurità viene festeggiata ogni anno, il  17 novembre, allo scopo di sensibilizzare la cittadinanza sui rischi  che una nascita prematura comporta, per informare sulle strategie di  prevenzione ma anche per promuovere la ricerca scientifica in questo  ambito, valorizzando i risultati raggiunti. II 7% delle gravidanze in  un anno non raggiunge ii normale termine di gestazione e quando il  neonato è pretermine o il suo peso è molto basso, può presentare  difficolta nelle sue funzioni vitali.

All’evento di oggi era presente in videocollegamento, a causa del  maltempo, una ormai giovane donna, Giulia, nata prematuramente 23 anni  fa a Caltagirone e quindi ricoverata nella Terapia Intensiva Neonatale  del Policlinico fino ai due mesi e mezzo di vita. Giulia ha scritto una lettera molto toccante al reparto del professore  Di Benedetto, per ricordare la sua travagliata storia e ringraziare  tutto il personale per le amorevoli cure e l’affetto con cui è stata  accolta e salvata da una situazione molto critica.

«Grazie ad un metodo riabilitativo che ha comportato tanta fatica da  parte dei miei genitori e mia- ha scritto Giulia nella missiva che ha letto durante il suo  intervento- negli anni le cose sono migliorate sempre più, tanto da  consentirmi di vivere una vita piena e felice. Ovviamente non potrei  neanche parlare di vita se non fosse stato per l’unità del  Policlinico. Grazie a tutti voi per non esservi arresi!».

«Ancora una volta la sinergia tra Policlinico e Università ha  permesso la realizzazione di un posto “speciale”, un ambulatorio della  UTIN  completa di macchinari idonei e di un personale medico e infermieristico altamente specializzato, pronto a prendersi cura delle mamme e soprattutto dei loro piccoli- ha detto il rettore Priolo- Si tratta di una struttura  strategica visto che ancora oggi molti neonati nascono prima delle 37  settimane di gestazione, per fortuna però nel nostro paese la mortalità è bassissima. Il nuovo reparto può contare su tecnologie di altissima qualità e su azioni che favoriscono il contatto con mamma e papà tramite la marsupioterapia, la musicoterapia e l’allattamento  materno, grazie al nuovo ambulatorio per il supporto all’allattamento  al seno».

«Oggi è una giornata importante per la nostra squadra della quale  fanno parte gli ostetrici, i ginecologi, i neonatologi, i chirurghi  pediatra, gli otorini e gli oculisti- ha voluto sottolineare il  direttore Di Benedetto– Cerchiamo di lavorare all’unisono per fare  squadra e dare la migliore assistenza ai nostri bambini, ringrazio  tutti».

L’ambulatorio sarà aperto dal 23 novembre al 2° piano del  padiglione 3, in via Santa Sofia 78, tutti i giovedì pomeriggio dalle  ore 15 alle ore 18 previa prenotazione tramite CUP (tel.0941055190).

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