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L'approfondimento di Insanitas

Poche donazioni di cornea in Sicilia, gli oculisti: «Si crei una rete per aumentarle»

L'appello di Salvo Sileci, responsabile scientifico del congresso "Donazione e trapianto di cornea" che si è svolto a Caltagirone.

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«Abbiamo bisogno di atti di generosità da parte di chi perde un familiare e accetta di donare la cornea a una persona sofferente: ridandogli il bene della vista. Bisogna stimolare anche gli operatori sanitari: infermieri, oculisti, medici di medicina generale e rianimatori. Informare gli Hospice e gli Obitori. La cornea può essere prelevata entro 24 ore dalla morte».

È l’appello di Salvo Sileci (nella foto), responsabile dell’UOC di Oculistica di Caltagirone e responsabile scientifico del congresso “Donazione e trapianto di cornea”, che si è svolto a Palazzo Libertini a Caltagirone sabato 27 gennaio.

La parola d’ordine per gli esperti è sensibilizzare alla donazione della cornea per abbattere la migrazione passiva e le lunghe liste d’attesa. «La Sicilia è fanalino di coda per le donazioni di cornea- commenta l’oculista- Basterebbero 1000 cornee l’anno per risolvere il problema ai pazienti. Invece, abbiamo pochi tessuti e dobbiamo affidarci alla generosità dei cittadini di altre regioni per fare i trapianti. I siciliani fanno circa 600 trapianti l’anno di questi 350 va fuori regione, mentre il resto è operato in Sicilia, anche se le cornee provengono dalle Banche degli occhi del resto d’Italia. Principalmente arrivano dal Veneto, Toscana ed Emilia Romagna. Circa vent’anni fa era stata istituita una Banca degli occhi in Sicilia ma non ha funzionato per la mancanza di tessuti e da qualche anno è stata chiusa del Ministero alla Salute».

L’obiettivo primario- per Sileci- è creare una rete che veda scienza e impegno sociale come primo step, fondamentale è la formazione del personale. Poi, appena saranno gettate le basi, si potrà parlare di Banca degli occhi. «È importante intraprendere un percorso programmato- spiega- altrimenti il rischio è di perdere altri anni inutilmente e di sprecare risorse economiche. Bisogna partire dal basso: creiamo una rete che consenta le donazioni e i prelievi di cornea. La creazione della Banca degli occhi adesso non serve, sarebbe un costo inutile, perché mancano i tessuti. Quindi occorre crescere, quando avremo un numero sufficiente di tessuti allora avrà un senso. È un lavoro graduale».

L’innovazione tecnologica sul trapianto della cornea

«La tecnologia è cambiata in maniera esponenziale- spiega Sileci- ci sono tecniche chirurgiche nuove: micro chirurgia, operazioni effettuate con microscopi in 3D con tomografi integrati. Faccio trapianti dal 2001, l’operazione non è più quella che si faceva 30 anni fa, quando si eseguivano trapianti perforanti. Oggi si fanno quelli lamellari quindi c’è bisogno, oltre delle apparecchiature, di persone esperte. Il personale ha bisogno di formazione e di imparare e questo ha un percorso medio-lungo. La cornea prelevata è analizzata con l’uso di appositi macchinari, poi viene tipizzata per verificare se idonea al trapianto.

I vantaggi del trapianto lamellare della cornea

«Le tecniche di trapianto della cornea sono due: quella perforante che è più invasiva e quella lamellare selettiva- aggiunge l’oculista- Questa comporta un minor rischio di rigetto e un minor indebolimento strutturale della cornea stessa. Il trapianto lamellare è possibile grazie all’innovazione tecnologica che ci permette di eseguirlo in modo poco invasivo e quasi sempre in anestesia locale, solo in casi particolari si usa quella generale. Prevede la sostituzione soltanto della parte interna o esterna danneggiata, mentre quella sana è lasciata. Consente di asportare solo gli strati malati della cornea sostituendoli con strati equivalenti prelevati da una cornea sana di un donatore. È un intervento mini invasivo che avviene in anestesia locale, il paziente è riabilitato velocemente resta solo un giorno in ospedale. Il recupero visivo va da alcuni giorni ad alcuni mesi in rapporto al tipo di trapianto effettuato e dalle condizioni dell’occhio».

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