Personale medico sostituto 118: “Sospeso il decreto che ne consentiva l’iscrizione al corso di formazione in medicina generale”

16 Maggio 2019

Lo annuncia la Fimmg, tuttavia Razza smentisce.

 

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“Con viva soddisfazione si comunica che la FIMMG Sicilia con ricorso incardinato avanti il TAR Sicilia Palermo, unitamente a numerosi medici corsisti e diplomati nel Corso di Medicina Generale a seguito di regolare concorso, tutti rappresentati e difesi dagli Avvocati Salvatore Pensabene Lionti, Tommaso Pensabene Lionti e Giuseppina Pensabene Lionti, è riuscita a paralizzare gli effetti illegittimi del Decreto dell’Assessore della Salute del 11.12.2018 (concernente Misure per il superamento del precariato del personale medico sostituto 118) che, consentendo ai medici sostituti del 118 (che non godono del beneficio ex lege n.401/2000) di accedere all’attuale corso di formazione in medicina generale, ne avrebbe determinato l’immediata stabilizzazione ai sensi e per gli effetti del D.L.n.135/2018, scavalcando gli ordinari corsisti e diplomati vincitori di concorso”.

A darne notizia sono Luigi Galvano e Luigi Tramonte della FIMMG Sicilia.

Tuttavia l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, smentisce duramente la Fimmg e sostiene che il decreto non è stato sospeso (leggi qui).

Nel suo comunicato, la Fimmg sosteneva che “nella prima camera di consiglio del 22 marzo scorso, il TAR Sicilia ha accolto la domanda cautelare ed ha sospeso l’efficacia del Decreto assessoriale, in considerazione delle ragioni dedotte dai ricorrenti che hanno evidenziato il grave pregiudizio che sarebbe derivato dall’imminente iscrizione nel corso di medicina generale del personale sostituto 118, tale da “vanificare gli effetti di ogni successiva decisione giurisdizionale”.

A seguito della sospensione decisa dal TAR l’Assessorato ha depositato in giudizio una relazione nella quale è stato dichiarato che la “facoltà riconosciuta ai medici..EST di partecipare in sovrannumero … potrà essere esercitata a decorrere dall’edizione per il triennio 2019/2020…quindi non prima della fine del 2019 o dell’inizio del 2020…”; scongiurando così il rischio dell’immediato ingresso nel corso in sovrannumero.

Inoltre, nella seconda camera di consiglio celebratasi il 10 maggio scorso, il TAR ha parimenti accolto l’istanza cautelare proposta dalla FIMMG ed ha disposto la sollecita fissazione del merito (in cui si deciderà sull’annullamento del D.A.) per la prossima udienza pubblica del 28 novembre 2019, non a caso anteriormente alla data indicata dall’Amministrazione per il possibile ingresso dei sovrannumerari!

In buona sostanza, il ricorso proposto dalla FIMMG – oltre a paralizzare gli effetti dell’impugnato decreto dell’Assessore (l’Amministrazione si è, infatti, autovincolata a non consentire l’ingresso ai sovrannumerari prima del 2020) – è riuscito, a seguito dell’accoglimento della domanda cautelare, ad ottenere la fissazione del merito a novembre 2019; laddove (come è ben noto) i tempi di fissazione del giudizio di merito nel giudizio avanti il TAR superano, normalmente, i due anni.

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