Resta sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram.

Clicca qui

Dal palazzo

I casi di Trapani e Catania

Partorienti morte in ospedali siciliani, il Nursind: «Siano potenziati gli organici»

Il sindacato delle professioni infemieristiche interviene sui recenti casi di Trapani e Catania.

Tempo di lettura: 1 minuto

PALERMO. «I casi delle due donne in gravidanza morte negli ospedali di Trapani e Catania sono eventi sentinella che devono far riflettere sulla urgenza e necessità di immissione in servizio di tutto il personale sanitario, infermieri, ostetrici e medici».

Lo afferma Francesco Frittitta, segretario regionale del Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche. «Non vogliamo assolutamente speculare, ma è chiaro che ci sono dei problemi da risolvere. Nel caso di Trapani è stata una pura fortuna che si fosse potuto salvare almeno il neonato visto che per puro caso erano in servizio tre ostetriche e i 2 medici. Perché se l’episodio fosse successo due ore prima o due ore dopo, con una sola ostetrica in servizio e un solo medico non ci sarebbe stata la celerità e la tempestività nell’approcciare l’emergenza, che invece è stata affrontata nel miglior modo possibile».

«Nel caso del Cannizzaro invece bisogna fare chiarezza su come sono andate realmente le cose, fermo restando la necessità di potenziare gli organici per far fronte a ogni tipo di emergenza».

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati