Partorienti morte in ospedali siciliani, il Nursind: «Siano potenziati gli organici»

20 Ottobre 2016

Il sindacato delle professioni infemieristiche interviene sui recenti casi di Trapani e Catania.

 

di

PALERMO. «I casi delle due donne in gravidanza morte negli ospedali di Trapani e Catania sono eventi sentinella che devono far riflettere sulla urgenza e necessità di immissione in servizio di tutto il personale sanitario, infermieri, ostetrici e medici».

Lo afferma Francesco Frittitta, segretario regionale del Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche. «Non vogliamo assolutamente speculare, ma è chiaro che ci sono dei problemi da risolvere. Nel caso di Trapani è stata una pura fortuna che si fosse potuto salvare almeno il neonato visto che per puro caso erano in servizio tre ostetriche e i 2 medici. Perché se l’episodio fosse successo due ore prima o due ore dopo, con una sola ostetrica in servizio e un solo medico non ci sarebbe stata la celerità e la tempestività nell’approcciare l’emergenza, che invece è stata affrontata nel miglior modo possibile».

«Nel caso del Cannizzaro invece bisogna fare chiarezza su come sono andate realmente le cose, fermo restando la necessità di potenziare gli organici per far fronte a ogni tipo di emergenza».

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV