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ASP e Ospedali

Il servizio video di Insanitas

Palermo, primi medici di famiglia vaccinatori ma la Fimmg va all’attacco

In due hanno iniziato le somministrazioni a Villa delle Ginestre, ma il segretario regionale sottolinea: «In realtà la partenza effettiva non sarà prima della prossima settimana, lo stanno facendo su base volontaria in quanto contattati dalla stessa Asp».

Tempo di lettura: 3 minuti

PALERMO. Al via le prime vaccinazioni anti-Covid da parte dei medici di famiglia, ma la Fimmg Sicilia va all’attacco: «L’Asp di Palermo ha forzato i tempi pur di annunciare l’inizio delle sommistrazioni, ma in realtà la partenza effettiva non sarà prima della prossima settimana», sottolinea ad Insanitas il segretario regionale Luigi Galvano. Dall’Asp nessuna replica, mentre i due medici di famiglia presenti oggi pomeriggio a Villa delle Ginestre, intervistati da Insanitas (clicca qui), affermano entrambi di essere stati contattati ieri dall’Azienda sanitaria provinciale che ne ha chiesto la disponibilità a partire fin da subito. E, appunto, lo stanno facendo in questa fase con gli over 80 e i pazienti fragili.

Inoltre, in una nota inviata oggi dalla direzione generale dell’Asp ai medici di famiglia e ai sindacati, è scritto: «Facendo seguito all’incontro avvenuto ieri con alcuni esponenti dei sindacati, si conferma la disponibilità dell’Azienda ad avviare con immediatezza i rapporti di collaborazione secondo le decisioni concordate in sede di contrattazione decentrata. In particolare è stata posta in disponibilità a decorrere dal 9 aprile la struttura ospedaliera di Villa delle Ginestre, quale Hub vaccinale destinato alle attività dei professionisti disponibili a vaccinare i propri pazienti da subito, e successivamente (dalla prossima settimana) anche gli utenti secondo agenda di prenotazione aperta per target di popolazione ammessa alla vaccinazione».

Dall’Asp aggiungono: «Nelle interlocuzioni intervenute sono state, però, rappresentate da alcuni esponenti le difficoltà a dare inizio da domani, pur cogliendo la massima disponibilità a tracciare una programmazione per la prossima settimana. Sono quindi da subito posti a disposizione le sedi vaccinali del territorio, già operative presso i nosocomi e i Distretti sanitari. Si chiede, nel merito, di indicare le sedi che saranno da voi prescelte».

Tuttavia, Galvano precisa ad Insanitas: «Ieri mattina la dottoressa Faraoni ha dichiarato che il servizio sarebbe partito oggi, nonostante alle 14 ci fosse la convocazione con i sindacati per decidere il da farsi. Noi della Fimmg abbiamo sottolineato che era troppo presto, perchè non è ancora attiva la piattaforma di prenotazione, pertanto la nostra proposta era quella di iniziare lunedì prossimo. Invece la stessa Asp ha contattato alcuni medici per presentarsi subito su base volontaria».

Poi Galvano aggiunge: «Dalla prossima settimana somministreranno vaccini i primi venti medici chiamati dall’Asp, contemporaneamente il servizio inizierà pure in 260 studi medici e progressivamente sarà esteso. I centri di distribuzione dei vaccini sono uno per tutta Palermo, nei locali dell’ex manicomio,  e uno per ciascun Distretto Sanitario: Bagheria, Termini Imerese, Cefalù, Petralia e così via.  Altri 400 medici circa hanno già dato la disponibilità a vaccinare negli Hub dell’Asp, tra cui appunto Villa delle Ginestre, e potranno farlo anche nelle guardie mediche e nelle Unità mobili».

Interviene pure Luigi Tramonte, segretario regionale del settore Continuità assistenziale della Fimmg: «In Sicilia la vaccinazione da parte dei medici di famiglia è iniziata in alcune Asp ma in altre non ancora. Qui a Palermo sembra che con l’Asp siamo riusciti a sciogliere tutti i nodi, che prevalentemente erano legati alla distribuzione del vaccino. Finalmente ci hanno dato le risposte sulle modalità di ritiro. C’è però da sottolineare che alcune centinaia di medici di famiglia sin da subito avevamo dato la propria disponibilità a scendere in campo per vaccinare negli Hub, ma così non è stato perchè non siamo stati chiamati. Comunque ieri durante il vertice abbiamo riscontrato da parte dell’Asp di Palermo ampia disponibilità per la partenza del servizio di somministrazione dei vaccini affidato ai medici di famiglia».

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