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ASP e Ospedali

Al Nuovo Polo Oncologico dell’Arnas Civico

Palermo, al via la stagione dei concerti dei “Donatori di Musica” per i pazienti oncologici

Molto apprezzata l'esibizione del maestro Di Liberto. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione “Luna Dolce Manuela Brancati ONLUS”, nel sesto anniversario della sua costituzione.

Tempo di lettura: 3 minuti

PALERMO. Al Nuovo Polo Oncologico, dell’Arnas Civico di Palermo, diretto dal Dr. Livio Blasi, si è inaugurata la prima stagione dei concerti musicali dell’Associazione “Donatori di Musica”, dedicati ai degenti dell’oncologia.

La sensibilità artistica del maestro Calogero Di Liberto, attraverso un intenso concerto per pianoforte, accanto all’impegno di medici e volontari, ha reso possibile realizzare un’esperienza emotiva e umana in grado di tramutare l’ascolto della musica in un fattore di coesione, tra operatori e pazienti. Tutto ciò è centrale nel processo di cambiamento culturale – ormai abbracciato da diversi ospedali in Italia- al fine di “umanizzare” la degenza per ricollocare al centro della lotta alla malattia la socializzazione come fondamentale alleato.

L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione “Luna Dolce Manuela Brancati Onlus”, nel sesto anniversario della sua costituzione, in linea con la propria mission istituzionale volta ad affiancare pazienti e familiari sin dal momento della diagnosi. L’obiettivo ulteriore è portare la musica nei reparti di oncologia per donare un momento di evasione durante il percorso di ospedalizzazione, affinché la naturale paura della malattia e le difficoltà che essa comporta non lascino sopravanzare l’abbandono di speranza e la tendenza all’isolamento in quanti affrontano questa drammatica realtà.

“Donatori di Musica” è una rete di musicisti, medici e volontari, nata nel 2009 per realizzare e coordinare concerti negli ospedali, prevalentemente in reparti oncologici.

I “Donatori di Musica” puntano a contrastare un modello di medicina che ancora in parte tende a relegare il paziente nell’identità esclusiva di “malato di cancro”, per dare spazio invece al rapporto di condivisione tra tutti gli attori coinvolti, in una logica di scambio, dove l’artista dona la sua musica, gli operatori le proprie conoscenze, i malati il proprio sapere, non soltanto inteso come esperienza del dolore, ma anche come storia della vita che si è vissuta unitamente alla storia di una speranza che ogni giorno va alimentata con grande tenacia ed estremo coraggio.

La presenza nei reparti, soprattutto oncologici, dei musicisti tiene ancorati i pazienti a uno spaccato di quotidianità spesso percepito come sfuggente a causa del difficile percorso di cure da affrontare. E forse l’esperienza insegna che il miglior modo per vincere è proprio quello di guardare le cose con altri occhi.

La tappa palermitana segue una serie di altri appuntamenti che, in tutta Italia, ad oggi, hanno contribuito e contribuiscono a riaffermare con incisività quel rapporto medico-paziente, in gran parte umiliato dal peso di eterne incompiute, logiche del profitto e cronache che sopravanzano tristemente, ma che rimane pur tuttavia l’unica e sola condizione suprema per un’alleanza che vince la morte e per una relazione di cura fondata non su una lotta accanita e bellicosa, quanto piuttosto sull’”umanità” del curante, considerata dagli stessi pazienti sostanza stessa dell’eccellenza professionale.

La prossima tappa dei “Donatori di musica” è prevista per oggi all’oncologico di Brindisi alle ore 11,30 presso il reparto oncologico dell’Ospedale “Perrino”, grazie all’iniziativa dell’Orchestra Barocca “La Confraternita de’ Musici”, diretta dal maestro Cosimo Prontera, e dell’Oncologia diretta dal Prof. Saverio Cinieri, dove, stavolta, la canzone italiana incontrerà il jazz.

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